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Mercoledì 05 Giugno 2019 19:45

Procedura infrazione Ue, solo un parere. <Diritti non a rischio>


 

 


La “vecchia” Commissione Ue, quella che sta infrazione per il suo debito pubblico, eredità pesante dei governi precedenti. Niente di catastrofico visto che a prendere un’eventuale decisione in tal senso sarà il Consiglio europeo, quello dei governi. Un parere, più o meno, quello della Commissione. Niente di più. <Ci sarà tutto il tempo per discutere e trattare perché l’infrazione non arrivi>, ha spiegato il ministro dell’Economia Tria che ha ricordato che <nessun diritto acquisito in questi mesi acquisito con la legge di Bilancio del 2019 (come pensioni quota 100 e reddito di cittadinanza, n.d.r.). è a rischio>. Lo hanno capito bene anche i mercati che alla notizia della lettera hanno reagito bene, ben capendo che non c’è motivo di allarmarsi e che i titoloni dei giornali sulla procedura d’infrazione all’Italia e le parolone delle opposizioni sul disastro economico di questo governo sono soltanto fuffa propagandistica.