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Venerdì 07 Giugno 2019 05:26

Salvini all’angolo, Conte salva il governo

 


di El. Re.

 

 


Alla fine ci ha pensato, come giusto, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte a minacciare la crisi di governo, mettendo all’angolo il debordante Matteo Salvini , quello che perfino l’inaugurazione della Pedemontana  è andato a presenziare al posto del ministro competente sulle infrastrutture Danilo Toninelli. Conte ha posto l’ultimatum agli alleati di maggioranza, parlando a entrambi ma puntando sulla Lega, un ultimatum semplice semplice: o la smettete di litigare o me ne vado e faccio cadere questo governo, cui seguiranno elezioni anticipate. Ben sapendo, il premier, che a questo Salvini so tutto io e faccio tutto io, l’unica maggioranza che gli conviene è proprio quella con i 5Stelle, persone per bene (un po’ ingenue,forse) che pensano a lavorare rispettosi di competenze, diritti e doveri della politica, interpretata soprattutto come amministrazione del bene comune , non già al servizio di interessi elettorali di partito. Andare alle elezioni e mettersi nelle mani di altri volponi e politici navigati come lui, da Forza Italia a Fratelli d’Italia, sarebbe stata la sua fine. Il capo della Lega, infatti, ha subito abbassato le ali, scendendo a miti consigli, facendo il cucciolone con la Ue (di fronte alla lettera sulla procedura d’infrazione si è posto <umilmente> con atteggiamento dialogante e lasciando al ministro dell’Economia Giovanni  Tria la parola) e astenendosi dalla solita autocelebrazione. Un punto a favore di Conte.