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Venerdì 27 Settembre 2019 20:29

Ghiacciai europei estinti nel 2100. La Terra è grave, la salvi chi può

 

 


Risultati immagini per ghiacciaio articoSecondo gli esperti dell’Onu entro il 2100 stando così le cose (riscaldamento dell’atmosfera terrestre a 1,5 gradi) l’80 per cento dei ghiacciai europei si saranno sciolti, non esisteranno più. Sta sprofondando in questi giorni quello di Courmayer, della catena del Monte Bianco, mentre quelli artici, guardiani del buon temperamento dell’aria, si stanno già sciogliendo in maniera paurosa. Il surriscaldamento del clima sarà cosa fatta (qualcuno dice che è già troppo tardi per invertire la rotta) e sarà davvero difficile sopravvivere su questa Terra.


Le proteste dei giovani in difesa del pianeta per fortuna stanno aiutando gli scienziati a farsi ascoltare dai governi e, del resto, le catastrofi climatiche che si susseguono sono lì, visibili e vivibili, da tutti. Tutta l’Europa, con l’Italia, sta prendendo coscienza che la salvezza della Terra e dell’umanità risiede nell’avviare da subito le politiche economiche “green”, riconvertendo tutto il settore produttivo in questo senso, con industrie a emissioni zero e bandendo l’energia fossile. Con buona pace dei paesi produttori di petrolio e loro affaristi di contorno.


Il decreto clima del governo Conte, spinto dal ministro dell’Ambiente Costa, è vicino all’approvazione con investimenti pubblici che premiano le aziende (e i consumi) “verdi” e penalizzano quelle inquinanti. Il rebus consiste, però, nella capacità del mondo del business di comprendere la situazione e rassegnarsi a cambiare. Non solo. Sarà difficile far digerire agli stessi consumatori, abituati a plastiche e motori rombanti, la necessità di riconvertire il proprio stile di vita. L’impresa, insomma, appare immane e non basteranno 30 anni (il punto di non ritorno è fissato per il 2050) per l’impresa. Se così fosse per i nostri figli più giovani e i nostri nipoti non ci sarà scampo. Li salvi chi può.