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Mercoledì 04 Dicembre 2019 19:20

Latte straniero nella mozzarella, <Report, dov’è il problema?>

 

 

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

 

 

di Ciro Frullani*

 

Ci stupisce che Report, Rai3, una delle migliori strutture di inchiesta giornalistica internazionale, si stia battendo, documentandolo oltre ogni ombra di dubbio, per denunciare un problema che problema non è. Parliamo dell’importazione di latte straniero in Italia e la produzione di prodotti caseari made in Italy con latte Ue. Nei prodotti caseari italiani (dalla mozzarella al parmigiano), è l’accusa, c’è latte proveniente da Germania, Polonia, Lituania, Ungheria e via dicendo. E’ un dato stra-noto. E allora? Sono tutti Paesi basati, da sempre, sugli allevamenti di mucche, dotati come sono di immense verdi praterie. In grado di ottenere latte in gran quantità e a detta di molti buonissimo. Paesi famosi, peraltro, come i produttori dei migliori yogurt non soltanto d’Europa. Dove sarebbe lo scandalo per il quale i produttori italiani si approvvigionano di 24 milioni di litri di latte straniero perché magari costa di meno o perché, specie al Nord, è più facile la logistica? L’importante è che in etichetta venga comunicato e che sia controllato, come avviene con rigore. Sta al consumatore scegliere. Supporre, con allusioni, che il latte italiano sarebbe più buono di quello straniero (e non è detto) e tacciare chi si approvvigiona all’estero di fare prodotti di scarsa qualità perché non fa del vero e proprio made in Italy, come fa Report, sembra questione infantile e mistificatoria. Il mercato è globale e chi fa impresa va sul mercato globale. E se il risultato finale di un prodotto alimentare è gradito o meno lo stabilisce solo il consumatore. Tanto per chiarire.

                                                                                                                                              *imprenditore