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Martedì 07 Aprile 2020 08:38

La figuraccia della sanità lombarda, un’inchiesta svela le negligenze

 

 


di In.Li.

 

 


Coronavirus, la Lombardia vuole la stretta: da Governo misure ...L’abbiamo scritto un mese fa a proposito del primo focolaio di Codogno e delle responsabilità di coordinamento sanitario regionali, in particolare della Regione Lombardia. Abbiamo indicato il 25 febbraio (vedi archivio) con il titolo<La brutta figura della Sanità leghista> come, pur in presenza dell’emergenza nazionale, ci fosse stata evidente sottovalutazione della tragedia in atto da parte delle autorità lombarde (leghiste), per Costituzione con poteri quasi assoluti sulla sanità. Il caso della Val Serio, dei paesi di Alzano e Nembo, riportati in un’inchiesta del Corriere della Sera di oggi, 6 Aprile 2020, è emblematico.

 

 

Pur potendo dichiarare questi due Comuni, altamente contagiati <zona rossa> in presenza di centinaia di contagiati e di morti al giorno e in presenza della già dichiarata quarantena dell’intero Nord (carte alla mano) da parte del governo, la Regione Lombardia ha lasciato correre, non provvedendo, come di sua competenza. a cinturare quell’area pur così disastrata. Pare, fa intravedere l’inchiesta, a causa delle pressioni della Confindustria locale che voleva evitare di danneggiare l’attività delle fabbriche della zona da un miliardo di fatturato. Oggi il governatore e la giunta leghiste fanno carte false per scaricare sul governo Conte le responsabilità della mancata chiusura dei due Comuni.


Pur potendo dichiarare questi due Comuni, altamente contagiati <zona rossa> in presenza di centinaia di contagiati e di morti al giorno e in presenza della già dichiarata quarantena dell’intero Nord (carte alla mano) da parte del governo, la Regione Lombardia ha lasciato correre, non provvedendo, come di sua competenza. a cinturare quell’area pur così disastrata. Pare, fa intravedere l’inchiesta, a causa delle pressioni della Confindustria locale che voleva evitare di danneggiare l’attività delle fabbriche della zona da un miliardo di fatturato. Oggi il governatore e la giunta leghiste fanno carte false per scaricare sul governo Conte le responsabilità della mancata chiusura dei due Comuni.


Arrampicarsi sugli specchi per evitare le responsabilità e le negligenze è prerogativa della politica vecchio stampo, ma nel caso della Lombardia non riesce ad appannare l’evidente inefficienza di gestione della Regione dell’emergenza. Altssa> in presenza di centinaia di contagiati e di morti al giorno e in presenza della già dichiarata quarantena dell’intero Nord (carte alla mano) da parte del governo, la Regione Lombardia ha lasciato correre, non provvedendo, come di sua competenza. a cinturare quell’area pur coro che eccellenza della Sanità.


A fare la parte del leone in questi mesi sono certamente le Regioni del Centro Sud, Lazio e Campania in testa, dove la serietà della situazione sanitaria è stata compresa fin dall’inizio e ben gestita per contenere al massimo il contagio e le morti. Anche tra gli operatori sanitari. Non per niente è l’ospedale Cotugno di Napoli, con lo Spallanzani di Roma, a non aver avuto nemmeno un medico o un infermiere contagiati. Chissà perché.