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Sabato 27 Giugno 2020 08:04

“Un ponte sul fiume Guai”, premio letterario sull’oncologia

 

 


LocPonte2020.jpgTorna l’appuntamento ormai caro a chi vuole condividere pensieri ed emozioni vissuti nell’incontro con una malattia oncologica e quest’anno assume una rilevanza doppia visto il periodo di lockdown che ha generato ancora maggior desiderio di condivisione.

Era il 2007 quando l’associazione Moby Dick, organizzava per la prima volta il premio letterario nazionale "Un ponte sul fiume guai" per dare la possibilità a chiunque lo volesse di raccontare la propria esperienza della malattia oncologia e del cambiamento di prospettiva esistenziale, in anni nei quali ancora si parlava poco di tumore e delle conseguenze psicologiche.

<L’idea – spiegano gli organizzatori - era frutto del lavoro quotidiano svolto in ambito oncologico dai volontari dell’associazione, psicologi e psicoterapeuti uniti per accompagnare ed eliminare dal percorso la sofferenza inutile, quella che può essere alleviata da condivisione ed elaborazione>.

Il premio, biennale, propone ai partecipanti di raccontare quando hanno capito di poter andare avanti, di narrare attraverso l'episodio che ritengono più significativo, com'è avvenuto il passaggio dalla comprensibile disperazione legata alla scoperta di una malattia oncologica alla coraggiosa rivalutazione del senso e del valore della vita quotidiana, a partire da quegli aspetti minimali che l'esperienza di malattia e la minaccia di morte permettono di valutare in modo nuovo. L'ottica è rivolta agli insegnamenti di vita che una malattia grave può lasciare, al di là della sofferenza.

<La scelta di un premio letterario è legata alla proprietà stessa della scrittura – afferma l’ideatrice del Premio la dr.ssa Raffaella Restuccia, psicoterapeuta - Scrivere permette di dar voce alla propria dimensione intima, è di per sé un atto terapeutico. Attraverso la scrittura esprimiamo sentimenti e pensieri. E il vederli espressi su un foglio impegna spesso a rileggerli e modificarli per renderli più chiari>.

Dover scegliere, aggiunge, la parola che meglio descrive e fa capire all’altro – anche solo immaginato – quello che abbiamo provato, decidere se e come inserire la punteggiatura, dà un senso e un ordine. Spesso è sufficiente dare un nome a quello che si prova per sentirsi meglio, per non sentirsi “strani”.


Il foglio diventa il contenitore delle emozioni e dei pensieri ed è condivisibile. Spesso chi vive o ha vissuto una malattia oncologica, da malato o da accompagnatore, ha difficoltà a parlarne. Per paura di provocare sofferenza o di non saper gestire la situazione preferisce tacere o parlare di altro.


Questo fa aumentare il proprio senso di solitudine e di incomunicabilità, conseguentemente si allontana dagli altri perché non si sente compreso. Gli altri non riescono a leggerci dentro.

<Abbiamo scelto questo titolo ‘Un ponte sul fiume Guai’ perché tra le varie opzioni è il titolo che più di tutti ci ha fatto sorridere quando l’abbiamo pensato e tra i nostri obiettivi c’è proprio quello di raccontare sorridendo, trasmettendo fiducia, esperienze molto spesso associate solo a sofferenza e angoscia. Si parla troppo poco delle grandi conquiste che molti malati e familiari riescono ad ottenere e del valore che loro hanno attribuito al vivere ogni giorno al meglio>.

Un ponte sul fiume Guai è giunto alla VII edizione e fino al 15 dicembre 2020 sarà possibile inviare il proprio racconto. La partecipazione è aperta a tutti proprio per stimolare la più ampia condivisione.


La Scuola di Scrittura Creativa Genius, offrirà come nelle passate edizioni la sua competenza letteraria per la valutazione degli scritti.


L’iniziativa ha ricevuto, oltre a numerosi patrocini istituzionali, la Medaglia del Presidente della Repubblica Italiana quale Premio di Rappresentanza in ogni edizione.

Bando completo e premi su www.moby-dick.info o via mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Premio propone ai partecipanti di raccontare in forma di racconto scritto, attraverso l’episodio che ritengono più significativo, com’è avvenuto il passaggio dalla comprensibile disperazione legata alla scoperta di una malattia oncologica.

vissute da altri;

Modalità di Partecipazione: I racconti inediti, di lunghezza non superiore a 6 cartelle editoriali (12.000 battute) dovranno essere attinenti al tema prefissato, con specifiche considerazioni sulle dinamiche interiori, le emozioni e le trasformazioni vissute nel corso dell’esperienza legata alla malattia oncologica.


L’attinenza del racconto al tema del Premio sarà inderogabilmente valutata dalla Giuria.

Ciascun autore potrà partecipare con un solo racconto da inviare insieme alla scheda di iscrizione entro e non oltre il 15 dicembre 2020.

I testi dovranno pervenire in triplice copia,

- due copie cartacee (non si accettano manoscritti)

- una copia in formato Word su CD o tramite mail a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. (scrivere in

oggetto ‘Racconto Ponte 2020’)

Ogni Racconto dovrà contenere esclusivamente il titolo dello stesso (N.B. senza il nome dell’autore) mentre i dati degli autori andranno indicati sulla domanda di iscrizione allegata (vedi fax simile sotto).


Le domande di iscrizione e i racconti dovranno pervenire tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, o recapitati di persona, in busta chiusa indirizzata a:

VII PREMIO LETTERARIO “Un ponte sul fiume guai

Associazione Moby Dick

Via dei Caudini 4 – 00185 Roma

Selezione dei Racconti

I racconti saranno valutati dalla specifica Giuria del Premio.

Il giudizio della Commissione è insindacabile.

I vincitori saranno avvisati tramite telefonata o raccomandata con ricevuta di ritorno. Per gli altri partecipanti le informazioni saranno disponibili sul sito Internet dell’associazione http://www.moby-dick.info e inviate tramite mail.


Premiazione: La cerimonia di Premiazione è prevista nei primi mesi del 2021.


In occasione della premiazione alcuni tra i racconti più belli saranno letti pubblicamente. Saranno premiati i primi tre racconti classificati. E’ previsto inoltre un Premio Speciale della Giuria per il miglior racconto autobiografico.

Premi:

1° classificato: Cofanetto Soggiorno w.e. per 2 persone, Corso di Scrittura Creativa offerto dalla Scuola Genius, Pubblicazione, Targa

2° classificato: Cofanetto Soggiorno w.e. per 2 persone, Pubblicazione, Targa

3° classificato: Pubblicazione, Targa

Premio Speciale della Giuria per il miglior racconto autobiografico: Cofanetto Soggiorno w.e. per 2 persone, Pubblicazione, Targa

Premi non ritirati:

I premi non ritirati durante la Cerimonia di Premiazione rimarranno a disposizione presso la sede dell’associazione per un mese. Trascorso tale periodo saranno devoluti ad altre iniziative di volontariato. Non è prevista spedizione dei premi.


La partecipazione al Premio comporta da parte dei concorrenti la cessione all’Associazione Moby Dick dei diritti di pubblicazione, la tacita e totale accettazione delle regole contenute nel presente bando e il rispetto delle decisioni dei promotori su aspetti non presenti in tale bando.


L’Iscrizione è gratuita.


Chi lo desidera può donare un contributo volontario che potrà detrarre fiscalmente sul c/c postale n° 37246543 intestato a: Moby Dick onlus, Via dei Caudini 4, 00185 Roma, le somme raccolte saranno utilizzate per dare un sostegno psicologico gratuito a persone malate di tumore e ai loro familiari.

E’ anche possibile sostenere Moby Dick devolvendo il 5 per mille delle tasse al momento della dichiarazione dei redditi indicando il codice fiscale dell’Associazione: 96131010587.

Facsimile della domanda:

DOMANDA DI ISCRIZIONE AL VII PREMIO LETTERARIO NAZIONALE “UN PONTE SUL FIUME GUAI”:

Il sottoscritto_____________________________________________________________________________________

nato a___________________________________________________________il_______________________________

e residente a__________________________________________________ prov._______________________________

in via____________________________________________________________ cap ___________________________

tel._________________________________________cell.________________________________________________

e-mail__________________________________________________________________________________________

professione______________________________________________________________________________________

reparto o associazione (se operatore o volontario) ________________________________________________________

_______________________________________________________________________________________________

chiede

di iscrivere il Racconto dal titolo_____________________________________________________________