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Martedì 08 Settembre 2020 10:48

Curato da Zangrillo, Silvio ammalato covid. Negazionisti ammutoliti

 

 


di Rocky

 

 


Covid, per Zangrillo i contagiati non sono malati. Poi la lite su Twitter  con Nino Cartabellotta: «Studia»Silvio Berlusconi, contagiato anche lui dal Covid 19 (come altri grandi esponenti dello sfrenato vivere da ricconi) e ricoverato in ospedale non in buone condizioni, sta per licenziare quel genio del dottor Zangrillo, un’anestesista senza nessuna competenza né epidemiologica né virologica, al quale si è affidato dalla morte del professor Umberto Scapagnini, suo storico medico curante ed ex sindaco di Catania. <Berlusconi può vivere 120 anni>, diceva la buonanima.  Sempre che non si metta nelle mani di questo Zangrillo, verrebbe da dire. Purtroppo è successo proprio questo.


Negando la pericolosità del Covid e invitando la gente <a vivere> perché tanto era <poco più di un’influenza> questo autorevole scienziato (!) grande amante della promozione di se stesso in tv ha spinto un paziente di 84 anni con serie patologie pregresse (nemmeno quattro anni fa operato al cuore a New York) a non dar peso più di tanto a questi allarmisti del governo che diffondono una <ingiustificata paura> (aiuto!) e a frequentare chiunque senza tante precauzioni. Soprattutto i suoi amici di baldorie e discoteche vip in Sardegna tipo Flavio Briatore, colpito dal virus con altre centinaia di clienti e dipendenti del suo Billionaire, il locale delle ammucchiate, in pista e al bar, senza mascherine. Bravo. Bravissimo.


Così, dato il medico un po’ cazzeggione, con la stessa estrema leggerezza, hanno abbracciato e baciato senza problemi il vecchio leader di Forza Italia figli e nipoti, tutti giovani e rampanti milionari, frequentatori disinvolti, senza mascherine di salotti, spiagge e locali esclusivi e tutti contagiati e contagiosi.


Augurando a Berlusconi di cavarsela (e suggerendogli umilmente di cambiare medico), la domanda a  questo punto è: sarà per questo che, malato di covid perfino Berlusconi, alla manifestazione a Roma dei “negazionisti” alla Zangrillo (e il leader leghista Salvini) che starnazzano sui social gridando al complotto di Bill Gates e soci per mettere a tacere “il popolo”,   si sono presentati in meno di duemila da tutta Italia? Che pena.


Soprattutto dover constatare che ci voleva la malattia di questi personaggi incoscienti per far capire quanto di serio ci sia in questa pandemia che continua a mietere vittime e provocare sofferenze. Meno male che al governo non c’erano loro.