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Venerdì 13 Novembre 2020 21:43

De Luca incapace, solo grazie al governo la Campania in zona rossa


 

 

 


De Luca show contro Salvini: "Comitiva di sfaccendati, politicanti  venditori di cocco. Volevano fare giro turistico in ospedale" - Il Fatto  QuotidianoChe imbroglio. Il presidente della Campania De Luca (un Pd vecchia scuola clientelare e demagogica) con gran faccia di bronzo, dopo che nei mesi scorsi fantasticava sulla bontà della situazione locale, ha rigettato sul governo la scelta di dichiarare solo oggi la sua regione zona rossa, visti i disastri che la sua giunta ha creato nella sanità alle prese con il covid. Dov’è l’imbroglio? Semplicemente che avrebbe potuto farlo lui ben prima, avendone ogni facoltà, o gestire bene ospedali e medicina di base, mentre si sospetta che abbia inviato apposta dati non accurati sulla situazione ospedaliera al ministero della Salute per restare in zona gialla e poter tuonare sull’insipienza sul governo. Con una logica del tanto peggio tanto meglio tanto cara al suo vecchio Pci.


Dopo le verifiche degli ispettori del ministero è stato inevitabile intervenire. I campani dovrebbero ringraziare, invece, il governo che, rispettoso delle prerogative regionali, alla fine è stato costretto a esautorarlo con la decisione più sofferta. Ora tutti i cittadini campani (anche quelli dei territori più sperduti e incolpevoli) dovranno fermare ogni attività, stare chiusi in casa, senza uscire né entrare in regione. Tutto perché non già il governo, ma la giunta del presidente De Luca non ha fatto il suo dovere.


Con la Campania entrano in zona rossa anche gli abitanti della Toscana (anche qui un governo Pd) mentre diventano arancioni l’Emilia Romagna, dove si è contagiato perfino il presidente Bonaccini, le Marche e il Friuli.


A restare gialle, alla fine, con le restrizioni più soft (a parte il coprifuoco, i ristoranti e i bar chiusi alle 18 e le palestre ecc. ecc.) sono in tre: Veneto (che però di sua iniziativa ha limitato spostamenti e passeggiate), Sardegna (entrambe guidate da leghisti) e Lazio (in mano al Pd di Zingaretti che ha chiuso di propria iniziativa i  mercati e i mega-store nei week end), regioni evidentemente più virtuose a prescindere dal colore politico. I buoni amministratori si vedono nei momenti di crisi. De Luca il furbo non è certo fra questi.