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Sabato 03 Aprile 2021 23:39

Vaccini, scudo penale ai medici <se vengono seguite le procedure>

 

 

 

L’ultimo decreto Draghi che porta l’Italia in zona rossa e arancione fino al 30 Aprile, copiato pari pari dai Dpcm del governo Conte, affronta anche una questione delicata come quella della responsabilità degli operatori vaccinatori fornendo loro uno scudo penale in caso di risposte avverse alla vaccinazione. Cioè, se qualcosa va storto durante o dopo la vaccinazione non si può fare causa a chi ti ha vaccinato.

 

Detta così sembra un vero e proprio salvacondotto, retroattivo, a tutti i medici e gli infermieri che somministrano il vaccino e ci si chiede se sia giusto. Di malasanità ed errori medici il mondo è pieno (e in nessun’ altra parte del mondo si è arrivati a questa che sembrerebbe un’aberrazione), così come di operatori sanitari impreparati e coscienziosi. L’imperizia dei sanitari è spesso la causa accertata di morti o malattie indotte nei pazienti. Come si può pensare di non rendere giustizia alle vittime di questi errori, se vengono accertati? Assurdo.

 

Solo che, a guardare bene la norma approvata, di cui Forza Italia, manco a dirlo (quando si tratta di difendere le persone non perbene è sempre in prima fila), vanta l’idea, non è proprio così. Pura propaganda. Recita, infatti, il decreto che<si fa salva l’impunità nel caso in cui l’operatore abbia  seguito scrupolosamente tutte le procedure vaccinali>.

 

Sarebbe stato ingiusto accusare l’operatore sanitario in caso di difetti del vaccino, ma ancora più ingiusto se il medico o l’infermiere (o la stessa assenza di un medico) sbaglia la somministrazione della dose, come, le indagini lo stanno accertando, pare sia accaduto. In questo caso nessuno scudo penale. Il medico va perseguito ed è giusto così.