PDF Stampa E-mail
Sabato 03 Aprile 2021 23:45

<500.000 vaccinazioni al giorno>, ma sono 280mila. Buona Pasqua

 

 

 

 

La propaganda da illusionisti diffusa da questo governo nella persona del Commissario generale continua a ripetere di <essere in grado di eseguire 500 mila vaccinazioni al giorno>, ma non è vero. E chi lo dice, sotto mentite mostrine da generale, racconta balle. Da un lato le Regioni non hanno abbastanza personale qualificato per farlo; i medici di base dicono di averne solo due o tre al giorno da somministrare e respingono al mittente tutte le richieste dei pazienti di mettersi in lista per dosi che avanzano (come abbia fatto il giornalista Andrea Scanzi a farsi vaccinare a 42 anni, nella inguaiata Toscana, è ancora un mistero, se non scavalcando la fila da vero italiano di bassa educazione); le forniture di vaccini si distribuiscono con il contagocce. Cose che capitano in una situazione da tamponare davvero difficile. Alla fine anche ieri i vaccinati sono stati appena 282mila. E i più anziani vengono “dimenticati”

 

In Lombardia, grande disastro nazionale, manco parlassimo della Terronia, i casi di caos sono davvero incomprensibili. Dal 16 aprile, per esempio, verranno vaccinati coloro che vanno dai 75 ai 79 anni, ma chi ne ha 73 deve aspettare il 15 aprile per prenotarsi e il 27 per essere vaccinato davvero. Anche i malati oncologici. <Mio marito che ha 76 anni verrà vaccinato il 16 aprile. Io che ne ho 73 e sono malata ancora non mi prendono in considerazione>, dice la signora Sandra da Gallarate.

 

E che dire della signora Rosalba di Sondrio? <Ho cento anni, mi hanno messo il lista per il 22 Febbraio, ma alla fine non si è visto nessuno>. Che sotto sotto si stia pensando a non sprecare i vaccini con i troppo vecchi? <Qui a Napoli dai 90 in su non li prendono proprio in considerazione>, ammette un operatore sanitario. Alla faccia delle immagini dei tg dove si vedono immagini strappalacrime di cura vaccinale per i vecchietti. 

 

A parte il Lazio, dove si è già a vaccinare i nati nel ‘55-’57, in giro è un gran casino. Alla faccia del governo dei Migliori e della competenza (inesistente) del generale alla guida delle operazioni. Tanto Migliori da sfruttare, male, la tavola già apparecchiata dal Commissario Arcuri e dal governo precedente, grazie ai quali stanno arrivando i vaccini e nel periodo in cui erano stati previsti.

 

Perfino i centri vaccinali del governo di prima vengono utilizzati con la loro primula. Quella attuale è una sarabanda di cattiva organizzazione militare che costa ai contribuenti 1 miliardo e mezzo di euro di cui oltre ottocento milioni solo per la struttura del generale Figliuolo che per raddrizzare la situazione a suon di palanche ha ben pensato di mettere in piedi addirittura dei call center. Che il Signore risorto ce la mandi buona. Buona Pasqua.