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Giovedì 15 Aprile 2021 11:28

Tornano i vitalizi ai corrotti. E i 5Stelle stanno a guardare

 

 

 

                                

Che vergogna. L’ammucchiata che ha riportato al potere la classe dirigente dei politicanti che perseguono esclusivamente i propri interessi derubando e succhiando i soldi pubblici, quelli dei contribuenti onesti, torna a fare scandalo. Preso il potere nelle Commissioni con potere deliberativo disfano tutto quello che di giusto e corretto è stato fatto dal Parlamento precedente, quando al governo c’era una persona perbene e orientato esclusivamente al bene comune come Giuseppe Conte. Ieri il consesso parlamentare del Senato che si occupa di contenziosi presieduto da Giacomo Caliendo di Forza Italia (in prima fila nei ricorsi contro l’abolizioni dei vitalizi da 7 mila euro al mese ai parlamentari che non li abbiano guadagnati con i contributi) ha deliberato di restituire a Roberto Formigoni (Forza Italia, manco a dirlo) ex presidente della Regione Lombardia e autore dello sfascio sanitario venuto oggi a galla, il vitalizio che gli era stato tolto come da regolamento perché risultato un delinquente per sentenza della Cassazione.

 

 

E’ stato infatti condannato in via definitiva a 5 anni e dieci mesi di galera per aver intascato, da presidente della Lombardia, sei milioni di tangenti e varie regalie tra vacanze e benefits ultra lusso in cambio di finanziamenti della Regione (qui i soldi dei lombardi e dello Stato) per 200 milioni alla Fondazione Maugeri e alla clinica privata San Raffaele. Naturalmente gli sono stati sequestrati, ma chi ci crede che qualcosa non sia rimasto nelle sue tasche?

 

In ogni caso fa il poverello. Invece di starsene in carcere senza spese per campare ha fatto il diavolo a quattro per ottenere gli arresti domiciliari e ora sostiene che non riesce a sopravvivere. Se si pensa ai milioni di cittadini che soffrono tante rinunce per non riuscire a far quadrare i bilanci di famiglia, la rabbia per la faccia tosta di certa gente sale legittimamente. Perché non ha chiesto il reddito di cittadinanza? Sarebbe stato più “onesto”. E detto a proposito di Formigoni è tutto dire. Chi si ricorda le polemiche della destra per il reddito di cittadinanza concesso a un ex brigatista con figli da mantenere veramente alla fame dopo dodici anni di galera?

 

La cosa peggiore è, oltre al fatto che soltanto i vitalizi dei parlamentari sono ereditati dai familiari (altro scandalo) che questa decisione apre la strada alla restituzione del vitalizio anche a un altro corrotto, l’ex sindacalista socialista Ottaviano del Turco, condannato anche lui in via definitiva dalla Cassazione a tre anni e 11 mesi per le mazzette da 850 milioni di euro prese mentre era presidente della Regione Abruzzo da ras delle cliniche locali. Anche qui la scusa è che è ora povero e malato. Quanti poveri e malati che non riescono a curarsi ci sono che non hanno mai rubato e soffrono con dignità senza l’aiuto dello Stato o con l’assistenza sociale? Tantissimi, ma non hanno pensato di fare carte false per stare in politica e rubare i soldi di tutti per i propri benefici personali.

 

Con questi due la strada che si apre per restituire i vitalizi a tutti i parlamentari condannati è vasta. Da Berlusconi in giù. Questo mentre vengono tolte perfino le pensioni minime ai criminali che stanno in galera. Perché? Forse che farsi corrompere nel pieno delle funzioni pubbliche sia un reato meno grave di una rapina a mano armata? Neanche per sogno, anche se purtroppo la mentalità corrente sembra proprio avere un occhio di riguarda per questi personaggi, come se avessero commesso reati, in fondo, veniali. Che pena per questo Paese.

 

Per i 5Stelle che sono stati i veri sostenitori dell’eliminazione di questi privilegi è una <cosa vergognosa>. Ma sarebbe il caso che passassero dalle parole ai fatti. Sarebbe questa un’ottima occasione, una buona causa, per uscire da questa ammucchiata di potenti che ogni giorno mortifica le loro scelte di valori e mandare all’aria tutto passando all’opposizione. La loro dignità di responsabili del bene comune ne guadagnerebbe. Se, come dicono, sono entrati in questo governo per difendere da dentro le loro conquiste – e questa dei vitalizi è sempre stata una loro battaglia – non dovrebbero aspettare un minuto di più e uscire da questo governo dal quale sono soltanto strumentalizzati e umiliati.