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Martedì 31 Marzo 2020 09:46

Ungheria, svolta autoritaria con la scusa del virus. Salvini: non male

 



di Chiara Circe

 



Il Parlamento ungherese dà pieni poteri al premier Orban - Europa ...A un passo dalla legge marziale, il premier ungherese Victor Orban si è fatto assegnare dalla maggioranza parlamentare che sostiene il suo governo i pieni poteri per combattere il coronavirus. Sine die. Lo deciderà lui quando e se far tornare la democrazia. Con la scusa del contagio la svolta autoritaria nel suo Paese si è compiuta.


A lasciare a bocca aperta, però, è ancor di più la reazione dei leader italiani della minoranza, molto solidali e amici di Orban  come Giorgia Meloni e Matteo Salvini, aiutati sommessamente da Forza Italia. Visto che ogni santo giorno hanno attaccato e attaccano la presidenza del Consiglio e il presidente Giuseppe Conte alle prese con i decreti emergenziali per evitare il dilagare dei contagi - <Vogliamo collaborare! Il Parlamento e l’opposizione devono essere coinvolti! >, tuonano da settimane – ci si aspettavano parole critiche verso il premier ungherese pur tanto stimato. Invece.


Invece, oggi che Orban decide di fare tutto da solo, esautorando il Parlamento democratico, senza alcun imbarazzo per l’incoerenza delle loro posizioni fanno spallucce e reagiscono con un <E che c’è di male? In fondo potrebbe essere meglio così>. Mah!


Se servisse a far tacere questi politici incomprensibili al Paese intelligente si potrebbe essere tutti d’accordo con Orban. Con buona pace della democrazia che permette anche a questi signori di parlare e fare propaganda politica sciacallesca sulla pelle dei cittadini e la diffusione criminale di false notizie sulla situazione sanitaria e sui provvedimenti del governo, con i social che diffondono video e filmati ben recitati, creati sui set cinematografici: lo zappatore perfettamente istruito e ammirato dai provvedimenti inglesi e critico, con falsità, di quelli italiani ne è l’ultimo esempio.


Invece la democrazia vive sulla libertà di espressione, di organizzazione politica e anche nei casi di emergenza sanitaria come questa di combattere il virus con il mantenimento dello Stato democratico: ferrei divieti e sanzioni, spiegazioni sulla natura del male, prescrizioni sanitarie, assistenza e ricerca scientifica, appello all’intelligenza e alla responsabilità dei più. Ma niente pieni poteri a chicchessia. La Costituzione democratica vuole che anche Meloni e Salvini abbiano diritto di parola, proposta e di intervista. Al governo la responsabilità di prendere decisioni utili al Paese. Semplice, ma non per questi strani personaggi che si meriterebbero un Orban al posto di Conte. Tanto per stare un po’ zitti.