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Giovedì 31 Ottobre 2019 21:41

Elio, Gaber e il topo “Grigio”

 

 

 

 


Dopo essere stato presentato a Genova sotto forma di reading nell’ottobre 2018 per inaugurare la prima stagione del Teatro Nazionale di Genova, “Il Grigio” di Giorgio Gaber e Alessandro Luporini nell’adattamento di Giorgio Gallione si presenta ora, alla Sala Umberto di Roma, dall’1 al 2 Novembre, nella sua forma di spettacolo compiuto, protagonista Elio, storico leader delle Storie Tese, sempre più frequentatore di palcoscenici anche teatrali.

 

 

“Il Grigio” è la storia di un uomo che si allontana da tutto e da tutti, afflitto più da problemi personali che sociali. Si ritira in campagna per stare tranquillo e concentrarsi meglio su di sé e sui propri problemi. La sua ambita solitudine è però disturbata da un fantomatico topo: è “il grigio”, l’elemento scatenante degli incubi dell’uomo e del suo inesorabile e ironico flusso di coscienza. Il topo forse è un fantasma, forse solo una proiezione, ma lo aiuterà a compiere un percorso verso l’accettazione di ciò che è diverso da lui e la sua tanto agognata fine diventerà un rito per riuscire ad accettare la propria parte nera.

 


Giorgio Gallione che nell’ultimo decennio si è confrontato più volte con l’opera di Gaber e Luporini (da Io quella volta lì avevo venticinque anni con Claudio Bisio agli spettacoli con Neri Marcorè Un certo Signor G ed Eretici e Corsari), coltivava da tempo l’idea di mettere in scena questo testo che nel 1988 l’aveva profondamente colpito: “Per me, come spettatore e come giovane regista, Il grigio all’epoca fu una rivelazione, un mix geniale di astrazione e immedesimazione”.

 


Avvicinandosi oggi a questa opera, con la benevola supervisione della Fondazione Gaber, Gallione ha dato vita a un adattamento in cui una decina di canzoni di Gaber, intersecandosi con il testo originale, ne amplificano le tematiche sottese. I brani sono stati riarrangiati per l’occasione da Paolo Silvestri, già complice delle precedenti incursioni del regista nell’universo gaberiano, utilizzando quattro parti pianistiche: un’ambientazione musicale estremamente contemporanea, perfetta per il talento eccentrico ed irriverente di Elio.

 


SALA UMBERTO- Via della Mercede, 50 Roma

Prezzi da 19 a 34 euro – www.salaumberto.com tel.06.6794753 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.