Il POST di Ines Libondi
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Mercoledì 14 Settembre 2011 08:32

Pensioni d’anzianità,

uno scandalo che piace

alla Lega Nord

di Alessandro Fieramonte

 

 

Offriamo ai mercati in sacrificio le pensioni di anzianità. Per i conti pubblici sarebbe una bella flebo di ossigeno, rafforzerebbe la manovra Finanziaria, appesa ancora a saldi non del tutto certi, cancellerebbe uno scandalo che solo un Paese come l’Italia può pensare di difendere ancora, il pensionamento di giovani 58enni,  e placherebbe gli squali della speculazione  che ronzano attorno al Paese pronti a dilaniarne i risparmi.  L’Europa ci ha già fatto capire che il rammendo ai conti, fatto con la quinta manovra, potrebbe rischiare di sfilacciarsi facilmente. Meglio rafforzarlo con  due punti di cucito in più: le pensioni in ancor giovane età.

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Venerdì 02 Settembre 2011 07:08

Zero in pagella

agli scolaretti del governo

di Alessandro Fieramonte

 

riunione del consiglio dei ministriIn quattro giorni, infilzati dai mercati, hanno rabberciato una manovra finanziaria. Due giorni dopo l’hanno disfatta e rinnegata.  Tre giorni dopo ne hanno scodellata un’altra. Ma il giorno dopo l’hanno di nuovo bocciata, perché i conti non tornavano. Per favore qualcuno regali una calcolatrice al governo Berlusconi. 

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Domenica 14 Agosto 2011 09:20

Critiche interessate

 di Ines Libondi

 

I dipendenti pubblici che potrebbero non vedere la propria liquidazione al momento di andare in pensione d’anzianità. O potrebbero non ottenere la tredicesima se non venissero raggiunti gli obiettivi di produttività (di cui non si conoscono però le regole). Comuni che potrebbero essere costretti a tagliare servizi essenziali, dai trasporti agli asili nido.

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Lunedì 04 Aprile 2011 12:00

Luca di Montezemolo,  che tentazione

di Snoopy

  

Ci risiamo. Luca di Montezemolo (quel Cordero di mezzo, si sa, non lo gradisce) ci riprova e si ricandida a nuovo (?) leader politico. O meglio, si propone, si rende disponibile, ammicca, getta quella che una volta si chiamava un balòn d’essai, una palla d’assaggio.  <Cresce la tentazione di entrare in politica>, spiega l'Avvocato, come Montezemolo ha piacere gli si rivolga, forse per equipararsi in autorevolezza al suo “padrino”, l'amatissima buonanima di Gianni Agnelli, suo sponsor sin dall'adolescenza.

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Venerdì 19 Agosto 2011 06:54

La testimonianza

L'enigma P4

 

Ci sono altri livelli della P4 rimasti oscuri e ancora operanti? Altri “luoghi di solidarietà” dove si condizionano le istituzioni o si decidono carriere (immeritate, spesso) nei posti chiave della società?  Il racconto che segue è frutto di una testimonianza giunta al nostro Post e che riportiamo per dovere di cronaca. Riportiamo i fatti che ci sono stati riferiti in terza persona per scelta editoriale, dopo averne verificato l'attendibilità. 

 

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Venerdì 19 Agosto 2011 06:57

Al ristorante

 

Occhio al conto: nel Lazio

il coperto è fuorilegge

 

 

da “Infamiglia” del settembre 2009

 

A volte quando si ha la pancia piena e magari si è anche soddisfatti della qualità dei piatti, non si vanno a guardare tutte le voci riportate nella fattura fiscale del conto del ristorante. Oppure semplicemente non si sa che nel 2006 è stata approvata, dopo una lunga battaglia delle associazioni dei consumatori, una legge regionale che abolisce la voce “coperto” dall’imponibile sul prezzo della consumazione.Se la trovate, dunque, chiedete, pretendete gentilmente, di toglierla, ricordando all'esercente (che ben lo sa) che inserire il coperto nel conto è vietato da anni e con buona ragione.

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Domenica 31 Luglio 2011 06:22

Quando gli italiani esportano

l'eccellenza della criminalità

 di Rocky

 

In tempi di retorica sul made in Italy e di tronfia esaltazione delle nostre eccellenze e qualità nazionali (condita da superiorità della “razza” del Bel paese in odio agli immigrati)  la notizia è passata quasi sotto silenzio. Le agenzie di intelligence statunitensi hanno redatto un rapporto  nel quale definiscono la camorra <l'organizzazione criminale più pericolosa e diffusa> nel paese nordamericano, tanto che il presidente Obama  ha dato mandato agli agenti investigativi di tutto il paese di combatterla con tutte le forze, investendo nuovi fondi, per proteggere l'economia nazionale.

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Giovedì 18 Agosto 2011 07:48

La lettera

Lamenti agostani

dal magnifico Cilento

 

Gentile Signor Sindaco di Pollica,

 

il Cilento è un territorio incantevole. E Pollica, di cui lei è primo rappresentante, lo è in modo particolare.  Peccato  che alle bellezze naturali, alla cultura e allo stile di vita <slow> tanto vantati, non corrsiponda sempre l'adeguata organizzazione civile. Intendo quella presenza sul territorio delle forze autorizzate a far rispettare leggi e regolamenti, sulle spiagge (su quella di Acciaroli il caos regna sovrano, palloni e racchettoni la fanno da padroni e mai si vede un vigile urbano che faccia rispettare il giusto riposo dei villeggianti) e nei locali pubblici. 

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Domenica 31 Luglio 2011 05:55

L'inutile vademecum

per la sicurezza delle donne

di Agnese Blondì

 

Roma è una città violenta? A seguire le cronache, sì, senza dubbio. Come tutte le grandi metropoli mondiali. Omicidi,  aggressioni, risse, che finiscono spesso in tragedia riempiono le pagine dei giornali, i giornali, locali e non. In questo quadro a rischiare di più sono sempre le donne, vittime predestinate di uno dei crimini più odiosi: lo stupro.

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Martedì 02 Agosto 2011 07:49

Racconti/1

 

Delle e/o dalle finestre

 

Una narrazione della dimensione - formato delle finestre, come percezione dell'anima o dell'io.

 

Camilla e zia Luisa

 

di Conchita Borneo

Luisa ha passato una vita dietro i vetri delle finestre, mai sull'unico, ampio balcone.

Silenziosa e vigile, come i suoi gatti, osservava tutta la vita del quartiere, formato da sei palazzine, una di fronte all'altra, divise da marciapiedi e ampia strada asfaltata, una rarità alla fine degli anni '50 in una città di provincia.

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Venerdì 29 Luglio 2011 13:45

In ostello, che bello. Una volta

 di Agnese Blondì

 

La generazione degli anni '70 li conosce bene. Allora, si girava in autostop senza rischi e si conosceva l'Europa così, liberi, girovagando per le strade, un po' in treno, un po' a piedi,  un bel dito al vento, fisso, ad indicare la direzione o fluttuante e invitante, nella speranza di impietosire gli automobilisti di passaggio. Era talmente diffuso che si fermavano in tanti, senza nessuna paura di caricare rapinatori mascherati. Era una moda e come tale praticata, senza rischi né cronaca nera. Il viaggio risultava sempre divertente, molto divertente. Anche perché sulle strade di autostoppisti ce ne erano tanti e si facevano sempre nuove conoscenze. E quando si arrivava a destinazione, si aveva in tasca un solo indirizzo, rilevato da guide e passaparola: quello dell'ostello della gioventù.

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