Il POST di Ines Libondi
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Lunedì 06 Giugno 2011 10:34

Il batterio <mutante>

che toglie il sonno all’Europa

di Guglielmo Tellmee

 

Questa volta, almeno finora, non sembrano esserci di mezzo vaccini da vendere e allarmi creati ad hoc per raggiungere lo scopo.  Epperò anche questa paura del batterio killer presenta le sue stranezze: gli scienziati ammettono la propria ignoranza in materia. Tutto quello che si sa è che l’Escherichia coli (orrenda entità che al microscopio si presenta di color rosso fuoco), è stato individuato e riconosciuto come <ignoto>. Peggio: <mutante>.

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Lunedì 06 Giugno 2011 10:44

Scuole, è legittimo dire <no>

al contributo per comprare i detersivi

 

 

Non si può fare. E’ vietato chiedere soldi alle famiglie per comprare il minimo necessario all’andamento della scuola: dal gesso, al sapone, dai detersivi per tenerla pulita alla carta igienica nelle toilette. Non si può fare, almeno stando all’ultima circolare del ministero dell’Economia che, basandosi sul parere della Ragioneria generale dello Stato, ha rilevato come <indebite>  le richieste alle famiglie da parte degli istituti scolastici di contributi obbligatori per lo svolgimento dell’anno scolastico. <I contributi si possono chiedere – dicono all’Adiconsum – ma solo e soltanto in forma volontaria>.

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Giovedì 26 Maggio 2011 06:59

Calcio,  promossi e bocciati

nelle pagelle di fine anno

  

Con la fine del campionato di calcio comincia finalmente l'estate e si avverte il profumo delle vacanze imminenti. Nel post di Angela Oliva i giudizi sui protagonisti  vecchi e nuovi dello sport nazionale, che ha visto materializzarsi due miracoli, a  Sud e a Nord del Paese: Napoli e Udinese 

 di  Angela Oliva

 


 VOTO 10: chi vince ha sempre ragione e nel fùtbol, come lo chiamava Soriano, ancora di più. Il massimo dei voti va alla prima della classe, al Milan dell’‘antipatico’ Allegri con i suoi 82 punti. Il canto del cigno di squadra vecchia, che ha navigato più di esperienza che di talento. Nessun dominio assoluto, ma un tentativo di risposta allo strapotere dei cugini, che anche quest’anno ad un certo punto mordevano le caviglie.

 

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Giovedì 05 Maggio 2011 12:00

Bin Laden, la fantasia galoppa

<Lo sceicco complice

della sua scomparsa>

di Agnese Blondì

 

 

Dopo l'ipotesi che Osama Bin Laden sia morto chissà quando e sia stato “scongelato” all'occorrenza, l'ultima versione dei fatti, secondo la fantasia inesauribile dei complottisti, sarebbe quella, giunta al nostro Post, che vede l'eliminazione del califfo del terrore, come <una colossale messinscena sapientemente allestita con la complicità dello stesso Bin Laden>. Perché l'avrebbe fatto è presto detto. <Era stanco del suo ruolo e desideroso di sparire definitivamente dallo scenario terroristico>.

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Sabato 21 Maggio 2011 12:28

Tra Nord e Sud,

l’altra faccia dell’eccellenza

 


 

Il ministro Maria Stella Gelmini l'ha chiamata <razionalizzazione delle risorse>. Sarà pur vero, ma è un fatto che questa razionalizzazione – che la vulgata popolare definisce <riduzione> o, peggio, <tagli>, alla cieca – sta creando problemi concreti allo sviluppo del Paese e al futuro di tanti giovani.

 

Un esempio concreto e indicativo è il caso di una una brillante studentessa del quarto anno della Facoltà di Architettura dell'Università di Chieti (Abruzzo, Sud) che potrebbe essere costretta a lasciare gli studi a un passo dalla laurea a causa della riduzione dei fondi della Regione destinati alle borse di studio. La cosa assurda è che la giovane, dal'ottima media, di famiglia monoreddito e numerosa, aveva finora goduto del sostegno pubblico per conseguire una formazione cui, altrimenti, non avrebbe potuto aspirare date le condizioni disagiate della famiglia.

 

<L'anno scorso – denuncia il padre – ha avuto la borsa di studio risultando al 20° posto nella graduatoria. E quest'anno, pur attestandosi all'11° gliel'hanno negata. Come è possibile?>. <Sono stati ridotti i fondi destinati all'Istruzione, non potevamo fare diversamente>, ammettono in Regione. Con il risultato che, davvero, da qui a poco, si potrà correre il rischio di tornare indietro di centinaia di anni, quando l'istruzione “Alta” era riservata solo ai cittadini benestanti delle aree più  ricche. Con quale danno per il Paese lo spiega Maria Grazia Pezzana nel contributo che segue.    

 

di Maria Grazia Pezzana


 

C’è un profondo, ben celato, vulnus nel progetto di riforma dell’università che il governo sta portando avanti: quello dell’eccellenza. Un concetto positivo, che fa pensare al merito, all’efficienza, alla modernità, al progresso. Ma che potrebbe anche condannare all’arretratezza, al declino, al sotto-sviluppo, alla sotto-cultura.

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Lunedì 11 Aprile 2011 12:00

Salgono i prezzi, le famiglie

verso la “decrescita felice”

di Agnese Blondì

 


 

Il potere d'acquisto è sempre più basso. Più semplicemente le famiglie italiane non hanno abbastanza soldi da spendere di fronte ai prezzi sempre più alti. Al -3,9 per cento di capacità di spesa del  2009, che era già una bella botta alle possibilità di una famiglia media, bisogna aggiungere lo 0,6 del 2010.  Il consumismo anni '80 – che portava con sé un economia drogata dalle tangenti - è finito, e forse definitivamente. La propensione al consumo è la più bassa degli ultimi 20 anni, con un 12,1 per cento in meno, in calo di ulteriore dell'1,3, nonostante i redditi siano aumentati dello 0,9 per cento. 

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Lunedì 04 Aprile 2011 12:00

Con la mediazione civile

la Giustizia diventa un affare

di Guglielmo Tellmee


 

Migliaia di istituti, pubblici o privati, si stanno preparando al nuovo, grande business. Studi legali, enti commerciali, Università e Ordini professionali sono già al lavoro per accaparrarsi i clienti a caccia del mitico "mediatore civile", la nuova figura istituita dal decreto entrato in vigore il 21 marzo scorso per snellire la mole di  contenziosi giudiziari che aggravano il lavoro, già ponderoso, nelle aule dei Tribunali.

 

 

 

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Domenica 08 Maggio 2011 12:00

C'era una volta il “rien ne va plus”

E' il momento del croupier virtuale

di Angela Oliva

 

 

Il poker si sa è il gioco principe di chi ama le carte.  Amatissimo anche nel nostro Paese, che si è dichiarato negli ultimi tempi un vero popolo di amanti di ogni tipo di gioco. Ma l’amore negli ultimi mesi è uscito dalla bisca della clandestinità, dall’atmosfera magica e fumosa dei film americani per sbarcare sul web, dimostrandosi sempre di più uno dei giochi capaci di riscuotere maggior successo.

 

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Lunedì 25 Aprile 2011 12:00

Aste giudiziarie, occhio alle truffe

di Guglielmo Tellmee

 

Monta il business delle aste giudiziarie. La crisi economica scoppiata nel 2008 mostra oggi i suoi effetti concreti nelle aule dei Tribunali, dove migliaia e migliaia di appartamenti, soprattutto dei quartieri popolari delle grandi città, vengono messi all'incanto da banche e creditori vari per mutui o debiti non pagati. Un gran brulicare di uomini e donne anima ogni giorno la stanzetta della Cittadella giudiziaria di Roma, dove autorevoli, e autorizzate, figure professionali del ramo si mescolano a personaggi di vario genere interessati all'affare del momento.

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Martedì 12 Aprile 2011 12:00

Dai Savoia a Berlusconi

<Ma che furbi questi italiani>

di Elisabetta Regina

 

 

Le grandi potenze europee hanno sempre, giustamente o ingiustamente, malsopportato l'Italia, fin dalla sua Unità. Secondo quanto documenta Denis Mack Smith nella sua fondamentale biografia sui “Savoia, re d'Italia” Francia, Inghilterra, Austria e Prussia (la Germania dell'epoca) , pur rivali tra loro fino a farsi continue guerre, su un punto erano spesso d'accordo: che la monarchia sabauda fosse retta da un re, Vittorio Emanuele II, definito dagli stessi parlamentari italiani: <un imbecille, un bugiardo, un intrigante che nessuna persona onesta poteva servire senza danno per la propria reputazione>, specializzato in <furberie> plateali nella spasmodica ricerca di alleanze guerrafondaie. I ministri dei nove governi, in carica durante i suoi 17 anni di regno, venivano liquidati dalle diplomazie di tutt'Europa come delle <nullità>, salvando giusto Cavour e D'Azeglio.

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Domenica 01 Maggio 2011 12:00

E il Primo Maggio non c'è più

"Sono diventati tutti santi"

di Elisabetta Regina

 

Lo scherzetto, per così dire, fu opera proprio di Papa Giovanni Paolo II, appena beato.  Il quale, qualche anno prima di morire, decise di dichiarare il Primo Maggio, la storica giornata dedicata al lavoro e ai lavoratori, festa della Divina Misericordia. L'intenzione mai dichiarata del defunto pontefice fu probabilmente quella di dare una versione cattolica e apostolica alla grande kermesse dedicata al lavoro, di cui erano padroni indiscussi comunisti, socialisti e un po' di cattolici di sinistra, attraverso le proprie organizzazioni sindacali.

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