Il POST di Ines Libondi
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Mercoledì 21 Agosto 2019 09:54

Conte si dimette e strapazza Salvini: vigliacco e opportunista



di Ag. Bl.


 

 

Risultati immagini per foto giuseppe conte in senatoLo ha fatto a pezzettini. Lo ha sbugiardato con le decine di provvedimenti presi dal governo in soli 14 mesi <nella trasparenza e lealtà> con i deputati della Lega. Lo ha accusato, coram populo, di aver provocato la crisi di governo da <irresponsabile> per <interessi personali e di partito> a tutto danno degli italiani, di essere un ignorante della democrazia parlamentare , di usare nelle piazze, lui, un ministro dell’Interno immagini religiose per interessi di “bassa lega” offendendo, così,  <sia i credenti sia lo spirito costituzionale dello Stato laico>. Ha stroncato la sua baldanza additandolo al popolo come il traditore di un progetto di governo impegnato a fare cose buone nell’interesse dei cittadini. Lo ha denunciato come uno che lavorava da mesi al progetto di “incassare” un presunto bottino di voti, comportandosi in modo sleale nelle sue critiche ai provvedimenti degli alleati e infischiandosene dei richiami alla <sobrietà> delle discussioni che non avrebbero dovuto delegittimare l’azione di governo, anche sul piano internazionale, solo per <opportunismo personale e politico di parte>. In una permanente campagna elettorale fatta scoppiare inspiegabilmente in agosto (a ridosso della manovra di bilancio e, forse, proprio per questo) , invece, che, più comprensibilmente all’indomani delle europee.

 

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Mercoledì 21 Agosto 2019 09:48

A Cori frammenti di attualità in teatro, con esperti e dibattiti

 



frammenti-di-attualita-xi-edizione.pngA  fine agosto torna Frammenti di attualità, rassegna giunta alla sua undicesimaedizione, che ha l’obiettivo di affrontare tematiche odierne attraverso spettacoli teatrali seguiti da un dibattito con esperti. La manifestazione è organizzata dall’Associazione Culturale ‘Il Buonumore’, con il contributo e patrocinio della Regione Lazio,con il patrocinio del Consiglio Regionale del Lazio, della provincia di Latina, della XIII Comunità Montana dei Monti Lepini e Ausoni, della Camera di Commercio di Latina, del comune di Cori e, quest’anno, anche con il patrocinio del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. La rassegna avrà luogo il 25, 27 e 29 agosto alle ore 20.45 presso la suggestiva piazza rinascimentale di Sant’Oliva a Cori.


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Martedì 13 Agosto 2019 13:37

Sfiducia a Conte, Salvini bocciato. Pd e 5Stelle pronti al Conte-bis

 

 

di El.Re.

 

Il Senato ha bocciato Salvini. La sua mozione di votare la sfiducia al presidente Conte è stata respinta con perdite da una maggioranza Movimento 5Stelle, Pd, Leu e gruppo misto. Il prossimo appuntamento sarà con le comunicazioni del premier Conte al Senato il 20 agosto. Poi si vedrà. La crisi di governo è per ora soltanto teorica e le elezioni di cui si riempie la bocca il leghista al momento sono sempre più lontane. Una nuova maggioranza, perfino con il Pd, (che si rifiutò nell’era Renzi un anno fa di fare un governo con Di Maio)  potrebbe nascere portando il presidente della Repubblica a mandare in Parlamento un nuovo governo con una nuova maggioranza. Le procedure parlamentari e costituzionali, con le scadenze finanziarie, non consentono il voto subito sbandierato da Salvini. Soprattutto se la Camera votasse la settimana prossima il voto per il taglio dei parlamentari che il capo leghista ha buttato sul tavolo come possibile per, forse, ingraziarsi i favori dei 5Stelle che quel taglio vogliono fortemente. La legge è costituzionale e per gestire il percorso di attuazione ci vogliono almeno 5 mesi. Con quale governo? Salvini sconfitto, dunque, su tutta la linea. Anche se dovesse dire <ho scherzato, andiamo avanti con Conte> (la mozione di sfiducia sembra finita nel dimenticatoio) farebbe una figura di m…mera inaffidabilità colossale.

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Martedì 13 Agosto 2019 13:29

XIX Premio Massimo Troisi di San Giorgio a Cremano


 

 

 

 


Ieri sera si è svolto a San Giorgio a Cremano il Gran Galà finale del Premio Massimo Troisi, prestigioso osservatorio sulla comicità, giunto alla XIX edizione che quest'anno porta la firma del direttore artistico Gino Rivieccio, attore e regista di vasta esperienza, che ha messo a punto un programma di grandi ospiti e nel segno della cultura e del divertimento. Il tutto promosso e organizzato dal Comune di San Giorgio a Cremano nella persona del sindaco Giorgio Zinno, tramite l’assessorato alla cultura retto dall’ assessore De Martino, e con il finanziamento della Regione Campania.

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Lunedì 15 Luglio 2019 21:39

Il governo (5Stelle) porta crescita, lavoro e hot spot Ue per migranti

Raggi asfalta Roma (e vince punti). Salvini “fuori”. Buone ferie

 

 


di Elisabetta Regina

 


Corridoi umanitari e hot spot europei nei paesi di partenza degli immigrati. La proposta del ministro degli Esteri del governo giallo-verde Enzo Moavero Milanesi sulla gestione dei flussi migratori va nel senso di marcia giusto. Il ministro italiano, per conto del consiglio presieduto da Giuseppe Conte, sottoporrà la decisione italiana alla Ue come soluzione definitiva al dramma dei flussi migratori clandestini che partono su barconi o gommoni poco sicuri dalla Libia per attraversare il Mediterraneo ed approdare in Italia o a Malta, in balìa dei trafficanti scafisti. Commercianti senza scrupoli che imbarcano abusivamente persone in cambio di danaro con l’assicurazione di farli approdare nella Terra Promessa, l’Europa. Troppe volte questi passaggi hanno portato soltanto a naufragi e morte. Oggi, grazie alla presenza di tanti navi di organizzazioni non governative, i naufragi sono per fortuna rarissimi: gli scafisti si sono fatti furbi, trovando il modo, concordato o meno, di scaricarli sulle navi di soccorso umanitario, rendendole così complici (inconsapevoli?) dell’immigrazione clandestina. La “scusa” è buona: un’emergenza creata apposta per liberarsi del carico scottante. La proposta del governo, che questo giornale ha espresso anni fa, potrebbe finalmente mettere fine a quest’andazzo tragico e illegale. Bel colpo.

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Lunedì 15 Luglio 2019 21:52

Selezioni in “Pillole” di idee emergenti al Teatro Studio Uno di Roma


 



 

 

 

Al via le selezioni in scena del Teatro Studio Uno di Roma (Via Carlo Della Rocca, Torpignattara) con la nuova edizione di PILLOLE #tuttoin12minuti, dal 19 al 28 luglio. Sul palco, le idee delle realtà emergenti del panorama teatrale contemporaneo, in una rassegna di proposte per la formazione della nuova stagione 2019/20.

 

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Martedì 02 Luglio 2019 22:15

Sea Watch, per la capitana solo un divieto di dimora. E’ scandalo

 

 

 

 


Aver violato palesemente le leggi italiane e l’autorità che le fa applicare le è costato soltanto un divieto di dimora in provincia di Agrigento. Nemmeno un decreto di espulsione dall’Italia per Carola Rachete, la comandante della Sea Watch che ha forzato il blocco delle motovedette della Guardia di Finanza speronandone addirittura una e mettendosi a un passo dal fare una strage di finanzieri. Così ha deciso il giudice competente agrigentino che non ha ravvisato il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, anche se i fatti e i movimenti della nave farebbero pensare al contrario. Resta che, superprotetta dal suo Paese, la Germania, e dalla Chiesa protestante tedesca che la finanzia (i calvinisti, spiega Emile  Durkeim, che credono di glorificare Iddio con il lavoro finalizzato alla ricchezza e che, si sospetta, hanno tutto l’interesse ad avere manodopera a basso costo a disposizione degli affaristi adepti)  questa Carola gode di privilegi esagerati rispetto ai comuni mortali. Provate a fare voi, comuni mortali italiani o stranieri, quello che ha combinato lei, in mare, non rispettando l’alt dei militari, speronandoli, addirittura, e vedete cosa vi succede. Scandaloso.

 
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Martedì 02 Luglio 2019 07:01

Disoccupati giù al 9,9%, spread a 233. La procedura Ue si allontana

 


di Chiara Circe

 

 


Non accadeva da dieci anni. La disoccupazione in Italia è scesa sotto il 10% (9,9%) e i posti di lavoro stabili, a tempo indeterminato, aumentano via via sempre di più se si pensa che negli primi tre mesi dell’anno sono saliti a +300mila circa e nel solo mese di marzo si è registrato un +67mila. Anche la disoccupazione giovanile scende dal 32 e rotti per cento al 30%: sempre troppo alta, ma la tendenza conforta. <Sono i buoni effetti del decreto Dignità>, chiosa soddisfatto il ministro del Lavoro e dello Sviluppo, Luigi Di Maio che quel decreto, insieme al Movimento 5Stelle, ha fortemente voluto. Un decreto che, oltre a invogliare gli imprenditori a trasformare finte partite Iva e finti contratti a tempo determinato, in contratti legali e chiari, restituendo ai lavoratori molti dei diritti perduti con il Job’s Act di Renzi. Il quale Renzi ha lanciato la boutade del caso affermando che queste tendenze economiche che fanno ben sperare nel futuro siano frutto proprio di quella sua sciagurata riforma che aveva lasciato campo libero ai licenziamenti facili senza produrre un solo punto in più di crescita economica.

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Venerdì 28 Giugno 2019 17:49

Ponte Morandi giù, Di Maio: Benetton responsabili della tragedia

 

 

 


Crollò in pochi minuti il 14 agosto dell’anno scorso, trascinando nel vuoto, in una cascata di detriti e massi, decine di auto e camion con il loro carico umano: in 43 morirono innocenti, causa la negligenza nella manutenzione e l’avidità di business da pedaggio dei padroni di quel mostro di cemento e ferro: la famiglia Benetton, proprietaria della società Autostrade, indicata finalmente e coraggiosamente a chiare lettere dal ministro Di Maio come responsabile del disastro e non più meritevole di vantaggi della concessione. Oggi sono bastati sei secondi e quell’orribile ponte Morandi di Genova, che sarebbe stato meglio non costruire proprio (altro che ponte di Brooklyn italiano) è venuto giù in una nuvola spettacolare e fragorosa di acqua e polvere. Dopo, quando tutto si è posato, lo scenario e la bellezza di quell’angolo di Liguria è venuto alla vista in tutto il suo splendore. Durerà poco, purtroppo. Il tempo di sgomberare le macerie e un nuovo ponte, ahinoi, prenderà il suo posto che, giurano e spergiurano sarà bellissimo e sicuro. Parola di Renzo Piano, il solito architetto, senatore a vita per meriti Pd, che si è aggiudicato, manco a dirlo, l’appalto per la costruzione. Unica soddisfazione, nella tragedia (anche ambientale) sarà, si spera, il fatto che almeno il passaggio sarà gratuito perché la concessione non dovrà più andare a un privato, tantomeno alla società dei Benetton. E’ una questione di giustizia (<Non si può far finta di niente di fronte alle vittime>, ha detto il premier Conte) e di buon senso.

 
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Giovedì 27 Giugno 2019 15:12

Migranti, Sea Watch fa business, Salvini: <arrestate equipaggio>

 


di Rocky

 


I migranti vanno fatti sbarcare, ma appena si avvicina al molo la nave va sequestrata a vita e l’equipaggio arrestato. Così dice il Ministro dell’Interno e sembra difficile dargli toro. Secondo Salvini qui non c’entrano niente le questioni umanitarie o i <comportamenti disumani> di cui parlano i deputati Pd in vacanza a Lampedusa. La legge italiana parla chiaro. La Sea Watch, presunta nave di soccorso umanitario in mare, ben sapeva che i porti italiani sarebbero stati chiusi, eppure ha voluto forzare il blocco navale italiano pur di raggiungere Lampedusa, invece di dirigersi verso porti diversi. Mettendosi così, volutamente, in condizioni di emergenza pur di creare il caso politico in Italia. <La magistratura intervenga. Il comportamento della Sea Watch è inaudito>, ha sottolineato il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. E con buona ragione.

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Lunedì 24 Giugno 2019 21:29

Olimpiadi invernali 2026 a Milano-Cortina: come vincere facile

 

 


L’accoppiata Milano-Cortina (distanti l’una dall’altra alcune centinaia di chilometri) vince le Olimpiadi invernali del 2026. Le due città si sono candidate vantando capacità organizzative e investimenti finanziari straordinari, in proprio e delle regioni Lombardia e Veneto. Cosa che non si è sentita di fare Torino, preferendo investire sui bisogni immediati della città le proprie risorse. Una vittoria facile, quella di Milano e Cortina, giunta dopo che si sono ritirate praticamente tutte le altre candidate (l’ultima il Canada) sempre accorte nell’evitare sprechi di soldi pubblici e in gara con la sola Svezia la cui capitale, perfino, si è tirata indietro come luogo di accoglienza. Ritenendo questo ruolo una gran rottura di scatole e di finanze.

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