Il POST di Ines Libondi
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Lunedì 24 Giugno 2019 21:29

Olimpiadi invernali 2026 a Milano-Cortina: come vincere facile

 

 


L’accoppiata Milano-Cortina (distanti l’una dall’altra alcune centinaia di chilometri) vince le Olimpiadi invernali del 2026. Le due città si sono candidate vantando capacità organizzative e investimenti finanziari straordinari, in proprio e delle regioni Lombardia e Veneto. Cosa che non si è sentita di fare Torino, preferendo investire sui bisogni immediati della città le proprie risorse. Una vittoria facile, quella di Milano e Cortina, giunta dopo che si sono ritirate praticamente tutte le altre candidate (l’ultima il Canada) sempre accorte nell’evitare sprechi di soldi pubblici e in gara con la sola Svezia la cui capitale, perfino, si è tirata indietro come luogo di accoglienza. Ritenendo questo ruolo una gran rottura di scatole e di finanze.

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Lunedì 24 Giugno 2019 21:25

Trump offre soldi, la Palestina rifiuta. <Prima accordo di pace>

 


di Alessandro Fieramonte

 


Di fronte alla grave crisi umanitaria di quella prigione a cielo aperto che è Gaza assediata dagli israeliani e all’occupazione militare e civile illegale dei Territori palestinesi con insediamenti ebraici, da bravo Yankee Trump ha pronto il suo piano di pace in Medio Oriente: insistere sulla formazione dei due Stati e tenere buoni i palestinesi stranieri in casa “anche” propria mettendogli un pacco di soldi in mano, 50 miliardi di aiuti. Una cifra astronomica  che, però, se nei tempi passati (già ai tempi di Arafat) otteneva i suoi effetti per un po’, ieri, invece, in un rigurgito di orgoglio e senso dell’opportunità politica dell’Autorità nazionale palestinese, non ha sortito effetto alcuno. Il <no, grazie> del presidente Abu Mazen, da Ramallah, è stato netto e deciso. <Prima vengono gli accordi politici, senza i quali dei soldi non sappiamo che farcene>, ha spiegato Mazen il quale ben sa che l’oppressione che vive il suo popolo, costretto a un regime di apartheid vero e proprio dal governo israeliano, non potrà mai essere compensato da un po’ di danaro. Soltanto  un vero accordo politico che permetta la convivenza alla pari tra ebrei e palestinesi in Palestina può portare alla pace, è la sostanza  del gran rifiuto.

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Lunedì 24 Giugno 2019 21:20

Master per i futuri manager della pace e degli interventi umanitari

 

 


E’ stato presentato stamattina in conferenza stampa all’Università di Siena il nuovo Master di primo livello in “Conflict management and humanitarian action”, frutto della collaborazione tra il dipartimento di Scienze sociali politiche e cognitive e l’Associazione ‘Rondine Cittadella della Pace’. Il Master prevede la partecipazione di alcuni esponenti dell’organizzazione medico umanitaria internazionale Medici Senza Frontiere.

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Sabato 15 Giugno 2019 15:22

Prove di inciucio, la Lega vota col PD per salvare radio Radicale

 


di Giacinta Pezzana

 

 

 


Finanziare Radio Radicale è come finanziare i partiti. La Lega di Salvini fa proprio questo, nel tentativo di portare indietro di anni il rapporto distorto tra politica e cittadini contribuenti e ripristinare il finanziamento pubblico dei partiti abolito per volontà popolare: ebbene, la Lega ha votato con il “grande nemico” Pd, contro il parere dei 5Stelle, per finanziare e salvare dal fallimento Radio Radicale (Emma Bonino, per intendersi) con i soldi pubblici, una radio di partito di cui i più non sentono alcuna necessità, voce dei famosi poteri forti (Trilateral, banchieri e via dicendo) che a parole i leghisti dicono di voler contrastare. E’ questa la prova provata che se c’è qualcuno che sta lavorando per allearsi con il Pd di Zingaretti questi è proprio Matteo Salvini? Quando si tratta di fare inciuci sottobanco, con la scusa del diritto “all’informazione” che in questo caso non c’entra proprio niente,  in effetti i due partiti sarebbero dei veri campioni.

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Sabato 15 Giugno 2019 15:17

Tutto in 12 minuti, bando on line

 

 

 


E' online il bando Pillole #tuttoin12minuti del Teatro Studio Uno che per il quarto anno consecutivo lancia la sua chiamata alle arti per la formazione della stagione teatrale 2019/20 alla ricerca di progetti di spettacolo non ancora andati in scena per Produzioni, Co-Produzioni, progetti under 25_Gold (frutto della collaborazione con Progetto Goldstein), oltre alla selezione per Ospitalità e le sezioni speciali di Ricerca Permanente e Direzione Artistica

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Mercoledì 05 Giugno 2019 19:45

Procedura infrazione Ue, solo un parere. <Diritti non a rischio>


 

 


La “vecchia” Commissione Ue, quella che sta infrazione per il suo debito pubblico, eredità pesante dei governi precedenti. Niente di catastrofico visto che a prendere un’eventuale decisione in tal senso sarà il Consiglio europeo, quello dei governi. Un parere, più o meno, quello della Commissione. Niente di più. <Ci sarà tutto il tempo per discutere e trattare perché l’infrazione non arrivi>, ha spiegato il ministro dell’Economia Tria che ha ricordato che <nessun diritto acquisito in questi mesi acquisito con la legge di Bilancio del 2019 (come pensioni quota 100 e reddito di cittadinanza, n.d.r.). è a rischio>. Lo hanno capito bene anche i mercati che alla notizia della lettera hanno reagito bene, ben capendo che non c’è motivo di allarmarsi e che i titoloni dei giornali sulla procedura d’infrazione all’Italia e le parolone delle opposizioni sul disastro economico di questo governo sono soltanto fuffa propagandistica.

 
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Venerdì 07 Giugno 2019 05:26

Salvini all’angolo, Conte salva il governo

 


di El. Re.

 

 


Alla fine ci ha pensato, come giusto, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte a minacciare la crisi di governo, mettendo all’angolo il debordante Matteo Salvini , quello che perfino l’inaugurazione della Pedemontana  è andato a presenziare al posto del ministro competente sulle infrastrutture Danilo Toninelli. Conte ha posto l’ultimatum agli alleati di maggioranza, parlando a entrambi ma puntando sulla Lega, un ultimatum semplice semplice: o la smettete di litigare o me ne vado e faccio cadere questo governo, cui seguiranno elezioni anticipate. Ben sapendo, il premier, che a questo Salvini so tutto io e faccio tutto io, l’unica maggioranza che gli conviene è proprio quella con i 5Stelle, persone per bene (un po’ ingenue,forse) che pensano a lavorare rispettosi di competenze, diritti e doveri della politica, interpretata soprattutto come amministrazione del bene comune , non già al servizio di interessi elettorali di partito. Andare alle elezioni e mettersi nelle mani di altri volponi e politici navigati come lui, da Forza Italia a Fratelli d’Italia, sarebbe stata la sua fine. Il capo della Lega, infatti, ha subito abbassato le ali, scendendo a miti consigli, facendo il cucciolone con la Ue (di fronte alla lettera sulla procedura d’infrazione si è posto <umilmente> con atteggiamento dialogante e lasciando al ministro dell’Economia Giovanni  Tria la parola) e astenendosi dalla solita autocelebrazione. Un punto a favore di Conte.

 
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Mercoledì 05 Giugno 2019 19:38

Consiglio Magistratura, giudici sotto inchiesta. <Non indipendenti>

 

 


di Rocky

 


Una raffica di dimissioni al Consiglio superiore della Magistratura, organo costituzionale di autogoverno dei giudici, dopo l’inchiesta della Procura di Roma nella quale vengono scoperchiate le miserie politiche di tanti suoi giudici, legati alla politica (il Pd, di solito, quello che ha eletto il vicepresidente Ermini) che intrallazzavano, scambiando favori con prebende varie, secondo le accuse, con imprenditori (Lotito), politici (il solito Lotti, tanto amico di Renzi), giornalisti e colleghi per lottizzare, a proprio piacimento, nomine e condizionare le inchieste.  Una bella prova di indipendenza della Magistratura di cui di solito i giudici si riempiono la bocca. In prima fila, intercettato grazie a un’inchiesta aperta da uno delle sue vittime (il procuratore Ielo) la star del sindacalismo del ramo Luca Palamara che aveva creato una sorta di “clan”, sempre secondo le accuse, di magistrati amici per condizionare le nomine nelle Procure o indirizzare le inchieste, facendo dossier aggio sui nemici e promuovendo gli amici degli amici.

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Mercoledì 05 Giugno 2019 19:35

Le “geometrie impossibili” di Achille Perilli dall’Hermitage a Roma

 

 

 


perilli.jpg<Dopo ‘Forma 1’, dopo la pittura degli anni Cinquanta, l’idea della geometria irrazionale è stata una direzione di lavoro. Questo tipo di ricerca nasce con le avanguardie storiche, le radici sono nell’universo di Paul Klee o in quello del belga Georges Vantongerloo che si dissolveva con la geometria, oppure nei costruttivisti russi, da Tatlin a Lissitskij. Sono dei punti di riferimento. I miei punti di riferimento>. Così il pittore italiano Achille Perilli, nato a Roma il 28 gennaio del 1927, ha introdotto “Geometrie Impossibili”, la sua mostra che verrà inaugurata a Roma, il prossimo 18 giugno, alle 19, all’interno dei Musei di San Salvatore in Lauro, nel Complesso Monumentale del Pio Sodalizio dei Piceni. Mostra organizzata da “Il Cigno GG Edizioni” e curata da Luca Barsi, che conta un’esperienza di oltre trent'anni nell'arte moderna e contemporanea e ha un particolare interesse verso i movimenti artistici sorti dagli anni Cinquanta in poi.

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Lunedì 03 Giugno 2019 20:57

No Grandi navi a Venezia, ieri sfiorato pure il disastro

 

 

 Snoopy

 

 

 

Alla fine l’incidente, che per un pelo non è diventato un disastro, è arrivato. Una corazzata da crociera della MSC nello stretto canale d’ormeggio, ha urtato contro un vaporetto turistico e ha sbattuto contro un molo d’ormeggio incastrando uno dei piccoli rimorchiatori portuali che la stava affiancando. Il terrore è corso sulle banchine e la rabbia dei veneziani è esplosa. >Qui si rischia ogni giorno la catastrofe>, è il grido. <Questa storia deve finire>, dice il sindaco (leghista) con il solito condimento di soluzioni da trovare, altri canali da allargare, lavori, cantieri da aprire, soldi da spendere: tutto in onore di questi affari miliardari (al Comune di Venezia vanno 270 milioni l’anno) delle vacanze di massa, incapsulati dentro questi falansteri galleggianti che con il mare hanno poco a che fare, uno dei modi più “stupidi”, a detta di molti, di girare il mondo.

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Lunedì 03 Giugno 2019 20:45

Festa della Repubblica, la scelta commovente dell’Inclusione

 

 

di Ch.Ci.

 

 

<Bellissima>. <Commovente>. <Emozionante>. Una festa della Repubblica così, tale da unire i sentimenti della popolazione in un abbraccio caloroso al proprio Paese, non si era mai vista. Finalmente, è il pensiero tra i presenti, qualcuno ha organizzato una parata dove non sono i carri armati, i missili, cannoni, bazooka o altri strumenti simili di morte, come piaceva ai sovietici di Staliniana memoria, o come piace alla Corea del Nord, ma <le persone, gli uomini e le donne che, in ruoli diversi, anche senza armi, contribuiscono all’organizzazione e alla difesa di una nazione democratica e che restano vittime durante il servizio allo Stato>. Festa della Repubblica non vuole dire Festa delle Forze Armate o della guerra.

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