Il POST di Ines Libondi
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Domenica 04 Ottobre 2020 04:38

Record contagi, Trump malato. In Italia navi e porti senza controllo



di El. Re.



Sbarchi da Grecia e Croazia: i passeggeri potranno tornare a casa Nessun  tampone in porto | Cronache AnconaAlla fine pure il presidente Usa Donald Trump, 74 anni, alfiere di chi sosteneva che questo coronavirus era poco più di una semplice influenza, è finito in ospedale per il contagio. Dopo essere risultato positivo al tampone (con la moglie Melania (che invece è in isolamento a casa con tosse e forti mal di testa) è stato ricoverato e, al momento in cui scriviamo, non sono note le reali condizioni di salute del “grande menefreghista” mondiale che ha portato il suo Paese a diventare il più grande lazzaretto del pianeta. Un’inevitabile situazione nel quadro di una seconda ondata di contagi nel mondo e in Italia (qui quasi 3mila oggi), malati e ricoveri in terapia intensiva (con +23 morti) che, secondo alcuni, potrebbe superare la prima fase. Colpa delle scuole riaperte, dei ristoranti e bar sempre più affollati, dei mezzi pubblici sovraccarichi, dei tanti, troppi,  che ancora (incoscienti) girano senza mascherine e stanno vicini vicini? Tutto può essere. Epperò: chi controlla i viaggiatori, stranieri e non, che arrivano in Italia dal mare? Chi controlla le navi da trasporto e i suoi viaggiatori che sbarcano nei porti italiani? Per esperienza diretta possiamo dire: nessuno. Così i <controlli a tappeto delle Asl> nelle Asl di cui parlano i giornali locali appare come una fake news.

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Venerdì 25 Settembre 2020 11:42

M5S, trionfo dei Sì. Ma i giornali vedono solo le regionali (perse)



di El. Re.



Di Battista vuole riprendersi il Movimento 5 Stelle: c'è chi dice noAll’indomani dell’ultima tornata elettorale dello scorso 20 settembre che ha accoppiato il referendum sul taglio dei parlamentari al rinnovo di sei consigli regionali (Liguria, Toscana, Campania, Puglia, Marche, Veneto) il dibattito sul risultato ha riempito gli spazi dell’informazione, oscurando perfino l’aumento pericolosissimo dei contagi (al ritmo di oltre 1700 al giorno, con il ritorno dei ricoverati in terapia intensiva) da sars cov 2, il temibile coronavirus. Tutto perché i grandi industriali e finanzieri, con le forze politiche che li tutelano, speravano di abbattere il governo Pd-M5S presieduto da Conte per tornare a fare i propri comodi a danno della gente comune e dei più deboli. La campagna di propaganda attraverso i loro giornali (dal Corriere della Sera a La Repubblica, passando per quelli di propaganda per il Centro-Destra targato Lega, tipo Il Giornale o la Verità) aveva puntato tutto sul No al taglio dei parlamentari (da 995 a 600, tra Camera e Senato) nonostante la riforma costituzionale fosse stata approvata dal 95% del Parlamento. Delle regionali sembrava non importare niente a nessuno. Si straparlava di dubbi e allarmi per la tenuta della democrazia, si schieravano per il No perfino i direttori di giornali e tanti opinionisti e costituzionalisti politicizzati, nella speranza che la vittoria del Sì depotenziasse il governo e desse una vittoria trionfante ai 5Stelle che di questa riforma essenziale per l’efficienza democratica sono i promotori e paladini. Ebbene, il Sì e il Movimento 5Stelle hanno vinto a stragrande maggioranza, con un voto davvero storico, un successo trionfale per Di Maio e compagni, che cambia il volto della democrazia parlamentare (aprendo le porte anche alla nuova legge elettorale) eppure sui grandi giornali si parla d’altro. Ma guarda un po’.

 

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Venerdì 25 Settembre 2020 11:39

Un Festival di artisti in Molise, dove si parla croato e albanese

 


Dal 26 Settembre all’11 Ottobre va in scena la prima edizione del Festival Futura memoria Adriatica. Location dell’evento è Montecilfone, in provincia di Campobasso, e in altri borghi vicini, tra i più suggestivi d’Italia. Per capire i motivi storici e culturali che hanno portato alla nascita della manifestazione riceviamo e volentieri pubblichiamo l’intervento del direttore artistico.

 

 


di Giandomenico Sale

 

 

 


festival molise.JPGNella metà del XV secolo comunità albanesi e croate si insediarono in Molise mantenendo intatta  la loro parlata che, pur se inquinata dal tempo, rimane e contraddistingue questi molisani di Campomarino, Montecilfone, Portocannone e Ururi (di origine albanese) e di Acquaviva Collecroce, Montemitro e San Felice del Molise (di origine croata). La lingua parlata nel Cinquecento si può ascoltare nelle piazze dei paesi albanesi e croati.

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Venerdì 18 Settembre 2020 03:39

Sanità Lazio, caos tamponi. E se si paga costa fino a 140 euro

 



di In.Li.

 


IMG_20200915_141100.jpgAlla prova dei fatti, la decisione politica della Regione Lazio di non autorizzare anche i laboratori privati qualificati (come invece hanno fatto più praticamente molte altre Regioni, dalla Sardegna alla Calabria) a eseguire tamponi covid molecolari (ne fanno soltanto di sierologici) si è inevitabilmente rivelata fallimentare. Una sacrosanta sciocchezza (politica, s’intende), inadatta al momento, messa in atto probabilmente per esibire una superiorità del servizio pubblico (con un vago odore di speculazione) rispetto al privato (tutti devono aver accesso alle cure, giustamente) ma tuttora inesistente. Disservizi, scarsa informazione (la metà di chi si reca al “drive in” non sa che è obbligatorio essere muniti, in ogni caso, di prescrizione medica), disguidi, errori e rigidità burocratiche, fatica e stress oltre misura per i cittadini sballottati da uno sportello all’altro per l’ignoranza degli addetti sulle procedure: addirittura differenti comportamenti sanitari tra Asl della stessa regione e drive in della stessa città. Anche se paghi, a tariffe sostanziose. Questo è per ora il risultato di questa bella pensata “pubblica” del Lazio, gestita dall’assessore alla Sanità Alessio D’Amato. Un mezzo caos. Almeno a Roma, la metropoli Capitale.

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Giovedì 17 Settembre 2020 10:06

In 50 città il sostegno concreto per mamme colpite da sclerosi multipla

 

 

 

 


25 - Associazione_Italiana_Sclerosi_Multipla_20142 (1).jpgOra le mamme con sclerosi multipla (sm) possono contare su una rete di supporto in 50 citta’ italiane. Un aiuto concreto anche nelle situazioni più difficili aggravate dalla pandemia: è questo il progetto di Trenta Ore per la Vita in partnership con l’ Associazione Italiana Sclerosi multipla (Aism), realizzato con i fondi dell’edizione Trenta Ore per la Vita 2019 e grazie anche al contributo della Fondazione Terzo Pilastro-Internazionale.

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