Il POST di Ines Libondi
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Giovedì 31 Ottobre 2019 21:41

Elio, Gaber e il topo “Grigio”

 

 

 

 


Dopo essere stato presentato a Genova sotto forma di reading nell’ottobre 2018 per inaugurare la prima stagione del Teatro Nazionale di Genova, “Il Grigio” di Giorgio Gaber e Alessandro Luporini nell’adattamento di Giorgio Gallione si presenta ora, alla Sala Umberto di Roma, dall’1 al 2 Novembre, nella sua forma di spettacolo compiuto, protagonista Elio, storico leader delle Storie Tese, sempre più frequentatore di palcoscenici anche teatrali.

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Giovedì 31 Ottobre 2019 21:38

Celebrati i 50 anni di internet, ma sarebbe meglio fargli il funerale

 

 


di Rocky

 


Il 29 ottobre 2019 si sono celebrati i 50 anni della prima comunicazione attraverso internet. In quel giorno del 1969 il professor dell’Università di Standford in California, Leonard Kleinrock, teorico della comunicazione “a pacchetti” inviò il primo messaggio da un computer a un altro con un sistema di nome Arpanet . Un messaggio durato un paio di secondi, che si blocca alla scrittura della terza lettera della parola login, facendo andare in tilt l’intera sistema elettronico dell’Università. Nonostante questo il collegamento aveva funzionato e l’intera sistema di internet avviato. Con quel che ne consegue. Grazie alla rivoluzione di internet l’intera comunicazione tra esseri umani è profondamente cambiata, permettendo una vicinanza da una parte all’altra del mondo che né telefono, né fax, né le care, vecchie, lettere, avrebbero mai potuto permettere per velocità, comodità e visibilità. All’apparenza una buona cosa, soprattutto nel campo dell’economia e della cultura che, grazie a internet, sarebbe potuta diffondersi con più facilità, insieme allo sviluppo dei computer che via via sono diventati in grado di archiviare un’enorme massa di informazioni. Se, però, si guarda agli effetti più diffusi oggi, a distanza di 50 anni, il bilancio sembra del tutto negativo.

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Mercoledì 30 Ottobre 2019 09:54

L’Umbria sceglie la Lega. Gli elettori non hanno sempre ragione


 


di In. Li.

 



La Lega, in fatto di urla e propaganda, non la batte nessuno. Ha vinto le elezioni regionali in Umbria, regione di ottocentomila abitanti, in mano al Pci, Psd, Ds, Pd da sempre. L’Umbria rossa è caduta. La Lega stravince con il 57% dei voti, mentre Pd e 5Stelle prendono le briciole restanti. E allora? Un’elezione territoriale, locale che più non si può, che riguarda esclusivamente gli umbri e il malgoverno delle amministrazioni locali. Come test non è un granché. Eppure Salvini, grazie alla forza bestiale di una martellante campagna di comunicazione social (la cosiddetta <fabbrica della paura>  finanziata, secondo Report, da fondazioni russe e americane, ultranazionaliste, razziste e fondamentaliste cristiane) starnazza, con la Meloni di Fratelli d’Italia, chiedendo le dimissioni del presidente del Consiglio. Che c’entra il governo non si sa. Vero è che in quella Regione il Pd, che è al governo, ha amministrato con tale protervia e corruzione da disgustare l’elettorato. E vero è che il Movimento 5Stelle, che non fa clientele, sul territorio non ha il minimo appeal, basato com’è, il voto locale, sullo scambio e sulle promesse di soluzione i problemi minuti di casa propria. L’alleanza fra i due gruppi politici, avversari  (la Giunta umbra è caduta proprio per le denunce dei penta stellati sul malaffare nella Sanità locale), ha fatto il resto, accomunando i due partiti in un abbraccio mortale che gli elettori dell’uno e dell’altro non hanno capito né gradito. Tuttavia non si sono astenuti. Sono andati a votare facendosi imbambolare dalle sceneggiate di Salvini sui social e in tv. Che errore.

 

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Venerdì 18 Ottobre 2019 08:29

Manovra, più soldi sanità, lavoro, figli. E chi evade: in galera!

 




di Giacinta Pezzana

 




Il governo la definisce <coraggiosa>, <espansiva>, <giusta> e non ha tutti i torti. A ben guardare le misure di bilancio a lamentarsene possono essere soltanto i ricchi e potenti, che hanno già tanto, gli evasori che vogliono continuare a esserlo, gli inquinatori che fanno soldi a danno della salute di tutti (loro famiglie comprese), i furbacchioni dell’opposizione politica che spargono balle spaziali sulle <tasse alle badanti> (senatore D’Urso di Forza Italia) o l’aumento delle tasse o l’eliminazione della flat tax e il ritorno alla legge Fornero sulle pensioni (Matteo Salvini, roso d’invidia) . Tutto falso. Anche la tassa piatta al 15% per le partite Iva che fatturano fino a 65mila euro è rimasta. Come le detrazioni fiscali sulle ristrutturazioni o il rinnovo dei mobili (chi è al di sopra dei 120mila euro di reddito all’anno niente da fare, ritenendo giustamente che di agevolazioni non abbia alcun bisogno); quota 100; gli 80 euro di detrazioni Irpef di renziana memoria e altre agevolazioni verso i cittadini meno agiati. In più, ce ne saranno altri 40 di risparmi di cuneo fiscale. I lavoratori si troveranno una busta paga netta più pesante. La sanità avrà due miliardi per rimettersi in sesto e perfino il superticket di 10 euro, dal settembre prossimo, sarà abolito. La svolta verso la ripresa dei consumi è così prevedibile, con il circolo virtuoso di una svolta verso la ripresa industriale e la crescita economica. L’Iva è stata interamente sterilizzata e non aumenterà, a proposito.

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Giovedì 17 Ottobre 2019 08:49

Rifiuti a Roma, la vera monnezza viene dai romani. Ora multe

 

 


di Chiara Circe

 

 

monnezza a  romaSì, nonostante gli sforzi, i richiami alla clemenza, i cambi di consigli di amministrazione (sei in tre anni), l’amministrazione di Roma guidata da Virginia Raggi sulla questione della ripulitura della città zoppica ancora. I cumuli di spazzatura che in alcune ore della giornata adornano marciapiedi e cassonetti restano una piaga della Capitale. Come si sa e si può vedere, perfino Napoli risulta più pulita. Questo anche grazie a un lavoro culturale da parte delle istituzioni che ha coinvolto il popolo napoletano, anche il più minuto dei Quartieri spagnoli, nel convincersi di quanto sia importante non sporcare la città, sia per se stessi sia per la bellezza della città che sarà sempre più attraente ed economicamente produttiva in termini turistici. Quest’opera di convincimento purtroppo non è ancora stata compiuta a Roma, dove, in centro come in periferia, il problema di fondo sono i comportamenti proprio di quelli che si lamentano dell’inefficienza della Raggi: i romani. E finalmente la giunta capitolina l’ha capito con l’ordinanza approvata grazie alla quale devono essere multati i cittadini che lasciano a terra, magari attaccati a cassonetti semivuoti, sacchetti di spazzatura, differenziata o meno.

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Giovedì 17 Ottobre 2019 08:42

Al Brancaccino Lady Machbeth si avvolge di macabra ironia

 

 

 

 


Maria Alberta Navello è Lady Macbeth, in “Scene da un matrimonioal Teatro Brancaccino di Roma. Il progetto è di Michele de Vita Conti e Gian Manuel Rau. La produzione Onda Larsen per Tieffe Teatro Milano. Dal 17 al 20 Ottobre.

 

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Martedì 15 Ottobre 2019 19:56

Siria, giravolta Usa. Ora Assad è buono e difende i curdi dai turch

 


di Rocky

 


Trump se ne va dal Kurdistan e abbandona i curdi al loro destino: essere massacrati dalla Turchia dei genocidi, Sarà Assad, ex arci-nemico di curdi e Usa alleati, non più <diavolo<> dittatore, ad aiutarli. E’ la geopolitica, bellezza. La politica del business planetario che come un magma oleoso copre e scopre territori e popolazioni da avere come amici, da sfruttare o da eliminare con qualche colpo ben assestato da bombe e armamenti. Con danni umani di eserciti e popoli digeriti facendo spallucce. Una politica di cui si fanno protagonisti quasi assoluti gli Stati Uniti, la potenza dal più alto indice di produzione delle armi, che produce l’abituale paradosso propagandistico con il quale i governi e i leader del Medio Oriente, in particolare, sono di volta in volta additati come buoni o cattivi e, dunque, meritevoli di essere attaccati e distrutti. Avendo già pronti personaggi più morbidi verso le convenienze della Casa Bianca da far sedere sulle poltrone di questo o quel governo.

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Venerdì 11 Ottobre 2019 08:15

Meno parlamentari, più efficienza e risparmi. La riforma è legge

 

 


di Agnese Blondì

 


Se pure fossero “appena” 100 milioni di risparmi all’anno sul miliardo e mezzo di spesa attuale, (500 milioni in meno sull’intera legislatura) non sarebbero davvero da buttare via, così come sono messe le casse dello Stato italiano. Il taglio dei parlamentari da 950 a 600 (400 alla Camera e 200 al Senato) approvato definitivamente ieri dalla Camera in quarta lettura – e quasi all’unanimità – porterà, dalla prossima legislatura, comunque dei benefici anche in termini politici, oltre che economici, con risparmi (di stipendi, uffici, collaboratori, assistenzialismi vari per i deputati assenteisti e improduttivi) utili ad aiutare gli italiani in difficoltà. Per il governo, con il Pd riconvertito dopo l’alleanza con i 5Stelle, è un ulteriore punto a favore nello sforzo di rendere il Paese più efficiente, anche in termini di minori lungaggini nel lavoro legislativo. Con gruppi di lavoro, le Commissioni, più snelli e le aule meno ingolfate di eletti spesso utili soltanto a schiacciare un bottone e prendere per questo migliaia di euro di stipendio al mese, l’iter delle leggi sarà certamente più celere. Almeno si spera.

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Domenica 06 Ottobre 2019 15:23

Va in scena il “Santo piacere”: vizi umani tra fede e sesso

 

 

 


giovanni scifoni.jpgAlessandro Longobardi per Oti - officine del Teatro Italianoerosi. La danzatrice è Anissa Bertacchini. Alla Sala Umberto di Roma dall’8 al 27 ottobre 2019.

Anima e corpo sono in guerra da sempre, alla ricerca di una agognata indipendenza. Scifoni, che è anche l’autore del lavoro, vuole <porre fine –dice-all’eterno conflitto tra Fede e Godimento e fare luce su una verità definitiva e catartica, dove l’anima possa ruzzolarsi sovrana nel sesso e il corpo finalmente abbracciare l’amore più puro, in grazia di Dio>.

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Mercoledì 02 Ottobre 2019 20:55

Reddito,  le polemiche di chi vuole scaricare il welfare sulle famiglie

 



di Chiara Circe


 


Le provano tutte per colpire il Reddito di cittadinanza, la misura di welfare del tutto simile a quelle esistenti in tutti i Paesi europei più civilizzati (dalla Germania alla Svezia), rigorosa nelle norme, che sta aiutando a sopravvivere dignitosamente due milioni e mezzo di cittadini italiani in difficoltà Soprattutto i giovani adulti disoccupati, liberando le famiglie dal peso di dover continuare a sacrificarsi per mantenere i figli, single o addirittura sposati con figli, sfamandoli e passando loro la paghetta, grande o piccola che sia, per farli sopravvivere. Un provvedimento che rende finalmente indipendenti questi figli e dà respiro a tanti genitori e nonni pensionati, liberi finalmente di godere qualche soldo in più per se stessi. Disturba non poco, dunque, la polemica che alcuni economisti (come il tributarista Lupi) fanno sulla devoluzione “a pioggia” dell’aiuto dello Stato (finalizzato alla ricerca di un lavoro). Le critiche, che falsificano alquanto la realtà, si soffermano sul fatto che anche i figli di benestanti (senza specificare quale sarebbe il reddito di un benestante) possono godere, se non ufficialmente a carico dei genitori vivendo in famiglia e ancora studenti, possono richiedere il reddito. E che questo sarebbe immorale, visto che la famiglia (e perché dovrebbe farlo?) lo può mantenere. Così come sembrano pretestuose le polemiche scatenate sul fatto che anche un’ex brigatista rossa  Federica Saraceni, 40 anni, single e madre di due figli, condannata 12 anni fa e agli arresti domiciliari, possa godere dell’aiuto dello Stato con 630 euro di Reddito. Una miseria per la sopravvivenza.

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Mercoledì 02 Ottobre 2019 20:50

La Cina celebra 70 anni di crescita, a Hong Kong rivolte più violente

 

 


di Al.Fi.

 

 


La Cina celebra i settant’anni della Repubblica popolare comunista. Tanto tempo è passato da quando Mao Tze Dong proclamò,nel 1949, la vittoria nella guerra della popolazione cinese oppressa e affamata contro le forze nazionaliste al servizio delle potenze capitalistiche occidentali. Con una politica altrettanto illiberale (laddove è stato sacrificato l’individuo all’ordine sociale) Mao e il Partito comunista cinese sono riusciti a governare nel corso di questi anni un miliardo e mezzo di persone sparse in un territorio immenso e poverissimo per portarle, via via, a un benessere generalizzato: assicurando cibo, istruzione, servizi e dignità per tutti. Fino a questi ultimi decenni, quando, con riforme altrettanto rivoluzionarie come quelle della prima fase socialista, sono stati introdotti elementi di capitalismo sociale con possibilità di sviluppo per la libera impresa individuale e il libero mercato grazie alle quali si è concessa la possibilità di arricchimento visibile ormai in tutto il mondo. Industrializzazione, commercio con l’estero, speculazione finanziaria statale (con l’acquisto di titoli di Stati esteri, a cominciare dagli Usa), ammodernamento dei servizi, investimenti statali nella ricerca e nelle tecnologie di altissimo livello, espansione degli investimenti statali e privati in tutto il mondo  hanno completato il quadro della grande potenza economica (e non solo) che è oggi la Cina, il vero, grande rivale della potenza Nord Americana. Non stupisce dunque se, con le rivolte violente dei giovani in atto a Hong Kong (ex colonia britannica su territorio cinese, tornata dieci anni fa all’ovile con accordo politico) per ottenere democrazia politica, Pechino sospetti che siano sollecitate e provocate dai soliti agenti stranieri (dalla Cia all’MI6, si intende) delle potenze capitalistiche che mal sopportano la concorrenza economica del ex Paese dei Mandarini.

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