Il POST di Ines Libondi
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Domenica 22 Dicembre 2019 18:40

Meno tasse e poveri, bollette calmierate, Italia più green: felice 2020

 

 


di Agnese Blondì

 

 


Questo 2020 si presenta l’anno della svolta per vedere il Paese e i suoi cittadini svantaggiati (in buona maggioranza) ricominciare a vivere più serenamente. Sempre che questo governo continui a marciare come sta facendo, al di là della concorrenza interna dei partiti portatori di rappresentanze particolari, ma del tutto amalgamabili a favore degli interessi generali. Basterebbe il rinvio al 2022 della fine del mercato tutelato dal calmiere dello Stato per le bollette di luce e gas, approvato con il decreto che accompagna la legge di Bilancio, detto Milleproroghe, per stabilire che questo Pd (senza Renzi)-5Stelle è un governo amico della popolazione e che sta facendo bene il suo mestiere a favore dei ceti più svantaggiati, compreso, ormai, il ceto medio.

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Sabato 21 Dicembre 2019 11:23

Il Tg1 diventa un “varietà” e una buffonata

 

 

 

 


E Fiorello il simpaticone, sempre uguale  se stesso per la verità, che dilaga togliendo spazio alle notizie e agli approfondimenti relegati tutti alla sera tardi, quando i più devono andare a dormire. E Benigni che fa lo show per presentare l’ennesimo film su Pinocchio. Per non dire degli show della Rai immancabilmente pubblicizzati e promossi a fine notiziario da giornalisti in veste di presentatori da varietà. Ma che razza di telegiornale è diventato il TG1? Uno show? Sembra proprio questa la tendenza.

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Venerdì 13 Dicembre 2019 21:04

Londra, Boris il “rosso” stravince le elezioni. La Brexit è fatta

 

 

Ag.Bl.

 

 

E’ andata come doveva andare. La Gran Bretagna ha votato a furor di popolo per il conservatore Boris Johnson, fiero assertore della Brexit, senza se e senza ma. Il mandato è forte di circa il 40% dei voti. Così come la stragrande maggioranza aveva votato, tre anni fa, al referendum a favore dell’uscita del Paese dall’Europa. Le esitazioni della Camera dei Comuni, le trattative poco convinte di Teresa May, la premier che fu “dimessa” dal suo stesso partito proprio per la “tiepidezza” del suo approccio e per la subalternità al potere di Bruxelles. Johnson ha spopolato per la sua decisione proponendo agli elettori un solo slogan: purché la Brexit sia fatta, sapendo che il popolo sovrano inglese (meno gli scozzesi che puntano sugli indipendentisti per non uscire dalla Ue) quando decide una cosa – e lo ha fatto con il referendum – vuole che sia attuata. Solo risparmiando sui contributi da versare alla Ue e con una politica economica del tutto in proprio il nuovo governo conservatore conta di fare un sacco di soldi.

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Venerdì 13 Dicembre 2019 21:01

Meno male che c’è Sanna, il più giovane presidente del mondo

 

 

 

Meno male che c’è Sanna Marin, 34 anni, bellissima ragazza, socialdemocratica, neo eletta presidente della Finlandia. La più giovane del mondo in quel ruolo. Ringraziando per la fiducia all’indomani dell’elezione ha dichiarato: <Non ho mai fatto politica basandomi sul mio genere, ma soltanto con le mie proposte politiche utili alla popolazione>. Per dirla chiaramente non ha mai rivendicato un diritto   “sessuale”, l’essere donna, come valore (in più) nella carriera politica. Tradotto: sono una persona, punto e basta. I miei meriti, politici, non hanno niente a che fare con il genere di nascita. Questa sì che è una persona come si deve.

 
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Giovedì 12 Dicembre 2019 21:28

Piazza Fontana, fu strage golpista. E per l’innocente Pinelli solo tante scuse

 

 

di Elisabetta Regina

 

 

In un silenzio assoluto e per questo commovente alle 16.37 esatte Milano ha ricordato la strage di Piazza Fontana del 12 dicembre 1969 quando una bomba fascista di Ordine Nuovo, complici pezzi dello Stato, esplose nella Banca nazionale dell’Agricoltura facendo 17 morti e 88 feriti. A mettere materialmente la bomba potrebbe essere stato, dicono alcuni testimoni  di Ordine Nuovo (alleato allora del Movimento sociale italiano) il camerata Delfo Zorzi, ma nessuna sentenza giudiziaria lo ha mai condannato e lui da allora se la spassa in Giappone. A organizzare l’attentato (altri ne seguirono), invece, furono i dirigenti di Ordine Nuovo del Veneto, Freda e Ventura, con la complicità e il sostegno di esponenti dei servizi segreti, italiani e stranieri. Ma nessuno è finito in galera. Hanno avuto tutti il tempo (e l’aiuto di apparati dello Stato) di scappare, mentre la polizia fingeva di occuparsi della pista anarchica, ben sapendo che era del tutto inventata, una montatura creta ad arte. La strategia della tensione fascista prevedeva proprio che, additando i “comunisti” anarchici come autori di quell’orrore, gli uomini nostalgici e coinvolti nella dittatura dei gerarchi avrebbero avuto la propria rivalsa e il via libera per imporre alla gente impaurita un colpo di Stato di stampo fascista.

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Giovedì 12 Dicembre 2019 21:25

Inps, dove la legge non vale per le orfane di “femminicidio”

 

  

di Giacinta Pezzana

 

 

L’ideologia sta contaminando pesantemente le istituzioni. Ha fatto molto clamore il caso di due ragazzine orfane di madre e di padre alle quali l’Inps ha chiesto (e poi ritrattato) un risarcimento di oltre centomila euro dopo che avevano percepito (evidentemente illegalmente) l’indennità di malattia di un uomo, fidanzato della madre, uccisa dall’ex- marito. <Un atto dovuto>, ha spiegato il presidente dell’Inps, facendo riferimento al fatto che le due ragazzine non avevano nessuna legittimità ad ottenere quei soldi dall’Inps. Affrettandosi, però, il presidente, a spiegare che non avrebbe mai dato seguito all’ingiunzione. Per giusta e umana comprensione da parte dell’istituto delle difficoltà delle ragazze rimaste sole e senza mezzi, orfane di madre (e di padre, ma questo non vale)? Per impossibilità oggettiva, dunque, di recuperare il credito, come previsto anche dal fisco?Niente di tutto quanto rientra nella normale procedura di bilancio, legale, dell’Istituto. Perché?, direbbe il popolo bue. Perché a loro sì e a mio figlio orfano di padre per malattia, per incidente stradale, per omicidio, no? Perché non a tutti i ragazzi orfani, di padre o di madre, o di entrambi, che siano? <Oibò!, perché è un femminicidio>, è la risposta. La mamma è stata ammazzata da un uomo e allora vale di più.

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Giovedì 12 Dicembre 2019 21:20

Vigilia di Natale a teatro, di madre in figlia

 

 

 

 

A motivare il presidente dell’Inps è stata l’indignazione delle professioniste del neo femminismo (che su queste cose ci campano tra associazioni e contributi pubblici) che ha invocato il caso di “femminicidio”  di cui erano vittime le ragazze.

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Mercoledì 04 Dicembre 2019 19:23

Conte “il bello” incubo di Salvini, ma sul Mes perde ancora la partita

 

 

di Agnese Blondì

 

 

L’accusa al premier Giuseppe Conte, gridata al mondo nel suo solito modo da chiacchierone da bar, era addirittura di <alto tradimento>.  Senza mezzi termini Matteo Salvini, senatore e leader della Lega, aveva sostenuto che, di nascosto ai suoi ministri del governo Conte 1 (5Stelle-Lega) e al Paese sul quale si sarebbero scatenati gli effetti nefasti per risparmi e conti correnti, spinto dall’interesse personale di <mantenimento della poltrona> il presidente del Consiglio avesse firmato l’accordo per un provvedimento Ue che si chiama in italiano Meccanismo europeo di stabilità (Mes) e in inglese European Stability Mechanism (Esm),  organizzazione finanziaria nata nel 2012 dopo il disastro della Grecia, che, nella sua riforma voluta proprio per le storture dell’epoca che aveva affamato Atene,  avrebbe fatto fallire gli italiani e rubato i soldi dai conti correnti. E’ stato sbugiardato su tutta la linea dal premier, dal carattere “fumantino” pugliese e incavolato nero per le <falsità> diffuse, con una comunicazione pubblica, prima alla Camera, poi al Senato, con una sfilza e inattaccabile documentazione (a disposizione negli atti parlamentari) di riunioni, discussioni, consultazioni (se ne sono contate ben 27) con tutto il governo e con tutti i ministri compresi quelli della Lega che hanno sempre condiviso ogni passaggio dell’iter politico. Fino all’ultima riunione del 12 Giugno 2018 quando, ancora una volta, i ministri della Lega e i suoi deputati avevano dato via libera e condiviso i passaggi in corso sulle nuove regole da dare a questa organizzazione finanziaria comune europea, una sorta di assicurazione per salvare i bilanci degli Stati europei, con prestiti dal fondo comune, in caso di attacco dalle speculazioni finanziarie. Peggio.

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Mercoledì 04 Dicembre 2019 19:20

Latte straniero nella mozzarella, <Report, dov’è il problema?>

 

 

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

 

 

di Ciro Frullani*

 

Ci stupisce che Report, Rai3, una delle migliori strutture di inchiesta giornalistica internazionale, si stia battendo, documentandolo oltre ogni ombra di dubbio, per denunciare un problema che problema non è. Parliamo dell’importazione di latte straniero in Italia e la produzione di prodotti caseari made in Italy con latte Ue. Nei prodotti caseari italiani (dalla mozzarella al parmigiano), è l’accusa, c’è latte proveniente da Germania, Polonia, Lituania, Ungheria e via dicendo. E’ un dato stra-noto. E allora? Sono tutti Paesi basati, da sempre, sugli allevamenti di mucche, dotati come sono di immense verdi praterie. In grado di ottenere latte in gran quantità e a detta di molti buonissimo. Paesi famosi, peraltro, come i produttori dei migliori yogurt non soltanto d’Europa. Dove sarebbe lo scandalo per il quale i produttori italiani si approvvigionano di 24 milioni di litri di latte straniero perché magari costa di meno o perché, specie al Nord, è più facile la logistica? L’importante è che in etichetta venga comunicato e che sia controllato, come avviene con rigore. Sta al consumatore scegliere. Supporre, con allusioni, che il latte italiano sarebbe più buono di quello straniero (e non è detto) e tacciare chi si approvvigiona all’estero di fare prodotti di scarsa qualità perché non fa del vero e proprio made in Italy, come fa Report, sembra questione infantile e mistificatoria. Il mercato è globale e chi fa impresa va sul mercato globale. E se il risultato finale di un prodotto alimentare è gradito o meno lo stabilisce solo il consumatore. Tanto per chiarire.

                                                                                                                                              *imprenditore   

 

 

 
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Domenica 01 Dicembre 2019 10:34

Block fryday vs Black fryday, il consumismo che distrugge la Terra

 


 

di Rocky

 


 

Risultati immagini per manifestazioni clima no black friday

La marea di giovani che scendono in piazza per difendere il pianeta ed esortare tutta la comunità umana a non sprecare le risorse della madre terra è un bel vedere. Greta Tunberg, la giovane svedese che ha dato il via con il suo impegno di strada, ormai non c’entra più niente. Tanti ragazzi prima di lei e dopo di lei sono impegnati a partecipare alla vita pubblica con una battaglia etica, sociale ed economica insieme (l’inquinamento porta alle catastrofi ambientali che costano ai popoli migliaia di miliardi) vitale per l’umanità al di là delle beghe politiche contingenti. Ancora di più valida per aver accostato alla battaglia ambientale quella più che necessaria al consumismo sfrenato che, in nome del dio danaro e di una fatua vanità, distrae le coscienze (a vantaggio esclusivo degli affari degli affaristi) e porta alla distruzione dell’equilibrio della Natura.

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Domenica 01 Dicembre 2019 10:30

Nessuna messa in scena per Antigone, in barba alla legge (del teatro)


 



http://mail.infamigliaweb.it:8080/?_task=mail&_action=get&_mbox=INBOX&_uid=237&_part=2&_embed=1&_mimeclass=image&_thumb=1In scena al Teatro Studio Uno dal 5 all'8 dicembre 2019 “Antigone fotti la leggedi Giovan Bartolo Botta sul palco insieme a Isabella Carle e Claudia Salvatore con uno spettacolo essenziale, graffiante, senza scenografie, nello stile di Produzioni Nostrane - Ultras Teatro, che attraverso la rilettura di un grande classico come “L'Antigone” di Sofocle racconta l'attualità e il contemporaneo.

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